Open Arms: “Delusi dalla sentenza, valutiamo l’appello”
Il fondatore della ong: «Continueremo a prestare assistenza a quanti si trovano in pericolo nel Mediterraneo»
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Video Ladro incastrato dalle telecamere di sicurezza: aveva compiuto diverse rapine a mano armata a Torino, in zona Mirafiori. Il 31 marzo in zona Borgo Dora i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Mirafiori hanno arrestato un quarantenne torinese ritenuto responsabile di rapine a mano armata effettuate a metà marzo a danno di esercizi commerciali della città. All’interessato, individuato e bloccato dai militari dell’Arma dopo un’indagine lampo, è stato notificato ed applicato un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Torino a seguito del quale è stato tradotto in carcere presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno”, in quanto gravemente indiziato dei reati di “rapina aggravata e tentata rapina”. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, avrebbe commesso quantomeno due rapine – il 18 marzo u.s. ad un esercizio commerciale di via Buenos Aires e tre giorni dopo ad una farmacia nei pressi di Piazza Omero – ma ne avrebbe tentato una terza, ad una rosticceria nella stessa zona. In tutte le circostanze contestate, l’interessato si sarebbe presentato dalle vittime armato di pistola. I riscontri investigativi hanno permesso di identificarlo.
Il ragazzo è ricoverato in ospedale. Indagano i carabinieri
Cosa succede se si risulta positivi, come e quando fare ricorso e il valore dei test
Il giovane era già a processo per lesioni aggravate e stalking nei confronti della 24enne: ai domiciliari, oggi aveva un permesso per una visita medica. La donna è in gravi condizioni in ospedale
Adriano Agatti e Maria FioreVideo Il blitz della polizia nei confronti di un gruppo suprematista e neonazista ribattezzato "Werwolf Division". In queste immagini gli agenti stanno eseguendo le perquisizioni domiciliari. L'indagine ha portato a 12 misure cautelari in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Bologna, su richiesta della locale Procura della Repubblica. LEGGI L'ARTICOLO
La Finanza di Lodi scopre un deposito di moto rubate: alcune erano state sottratte nel Pavese
Un boato fortissimo e il terrore poco prima dell’ora di pranzo. I racconti dei vicini ancora scossi: «Quando si è diradata la polvere tutti abbiamo pensato che potesse essere successa una strage»
Stefania Prato e Adriano AgattiLa serata tra ragazzi, poi la bravata e il corpo trovato sui binari a Verona. L’amico, ferito anche lui, prima torna a casa poi portato in ospedale
La struttura è aperta solo d’estate. Il corpo lì da settimane potrebbe essere di una napoletana di 57 anni
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