Un legame sempre esistito che ora vede sindaci, governatori e parlamentari più deboli e clan più forti. Ecco dove e come agiscono e perché preferiscono puntare sugli enti locali
Monica Serra
Le nomine non sono tutte “casta” e il venire dal nulla non è prova di integrità morale, ma è finita l’era delle competenze novecentesche con incarichi a prova di polemica
FLAVIA PERINA
La moglie Graziella:«Insisteva su questo punto, non si è mai arreso». L’amico Giovanni Maggi: «Anche i gialli e la finanza tra le passioni»
F.G.
Video "Abbiamo la candidata più solida e più competente, Donatella Bianchi. Ce la teniamo stretta", così il capo politico del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, chiudendo la campagna elettorale di Donatella Bianchi, in corsa per la presidenza della Regione Lazio. "In queste ore stanno riscoprendo il concetto di voto utile, di voto disgiunto - ha aggiunto nel corso dell'incontro svoltosi presso il Nuovo Cinema Aquila al Pigneto - Sono espedienti da prima Repubblica, la nostra candidata non la cambiamo con nessuno". L'ex-premier ha poi attaccato il Governo Meloni: "Coerenti solo sul tema della guerra - ha sottolineato - Sono in piena continuità con Draghi. La pace non viene più evocata. Mi sembra che su questo bisognerebbe convincere anche Zelensky, non solo Putin". Il comizio, terminato tra gli applausi, è terminato con una promessa da parte di Donatella Bianchi: "Ci apprestiamo ad una partenza. Non finisce nulla in questo fine settimana. Comincia un nuovo tempo per respirare un'aria nuova".
di Luca Pellegrini
I progressisti di Area hanno 6 rappresentanti, 4 i centristi e solo 1 Md
L’ex presidente della Camera: «In Italia c’è stato il fascismo, ci misuriamo con quello»
Carlo Bertini
Parlamentare di lungo corso, ex sottosegretario, ora «consiglia» Ruffini: «La competenza non serve a conquistare il potere, ma a conservarlo sì»
ALESSANDRO DE ANGELIS
Giovedì la Procura concluderà con la requisitoria
Edoardo Izzo
L’ex ministra degli Esteri: «Hamas è una organizzazione terroristica ma da vecchia amica di Israele dico no all’escalation di Tel Aviv»
Federico Capurso
L’ex ministro e parlamentare socialista al Ghislieri per presentare il libro sulle elezioni del capo dello Stato dal ’46 a oggi «Da “notaio” è diventato arbitro delle crisi politiche, la durata della carica lo rende la figura più conosciuta all’estero»
Roberto Lodigiani