... Ucraina e Uzbekistan); 3 hanno formalmente con due aliquote, di cui la prima è però pari a zero (Afghanistan, Nauru, Timor Est); altri 6 hanno invece aliquote flat ma differenziate in base ai tipi di...
paolo baroni
... trattare «con l’Ue per ripensare il Pnrr: subito le opere che possono dare beneficio immediato al Pil, per le altre negoziamo tempi più lunghi».
Partiamo dal quadro macroeconomico. Tutte le principali...
Gabriele de stefani
... noi riteniamo che si debba portare ancora qualche correttivo per permettere a Paesi come l'Italia di poter non essere aggravati nel rapporto deficit/Pil da spese che non sono volute dal governo o dallo...
leonardo di paco
... onorare le proprie obbligazioni. E sarebbe indirizzato verso uno stop de facto di ogni attività federale. Secondo il Congressional Budget Office, il debito nazionale degli Stati Uniti supera ormai il Pil...
fabrizio goria
... l’Ucraina e contenere la Cina, Xi Jinping ha ricevuto a Pechino il primo ministro russo Mikhail Mishustin, e i due si sono promessi a vicenda “un sostegno fermo e reciproco sulle questioni di interesse...
tommaso carboni
... tenere insieme il «prima gli italiani», i francesi, i tedeschi, gli ungheresi, con la crescita del Continente in Pil e ruolo planetario.
È questo il duello di cui ieri a Bruxelles si è intravisto...
flavia perina
...Salvo qualche miracolo, la controffensiva ha fallito. L’Ucraina ha davanti a sé un duro inverno – e una guerra di logoramento che la Russia è pronta a combattere a lungo. Per il 2024 Putin ha chiesto...
Tommaso Carboni
... ha fatto poco perché c’è la guerra?«Non è la guerra in Ucraina, ma l’impegno con la Nato e gli alleati. Neanche quest’anno raggiungeremo il 2 per cento di spese per la difesa in rapporto al Pil, ma...
Federico Capurso
... portato a una fuga di capitali dalla Russia pari al 12% del Pil. In altri paesi avrebbe innescato una crisi assai più grave. Ma il Cremlino è protetto dalla rendita di gas e petrolio, che gli ha fatto...
Tommaso Carboni
... potrebbe essere più favorevole. Da una parte il boom dei prezzi dell’energia, causato dalla guerra in Ucraina, ha riempito le casse dei fondi sovrani: una cuccagna stimata dall’Economist in 3,5 triliardi di...
Tommaso Carboni