... medio sia oggi più produttivo di un suo omologo di qualche tempo prima e debba quindi essere remunerato meglio. Proprio qui, nell’aumento della produttività sta la vera «crescita» del Pil (prodotto...
Elsa Fornero
... e infatti molti Paesi europei ce l’hanno. Le ragioni alla base, spesso abbinate, sono principalmente due: serie difficoltà nella finanza pubblica e gravi iniquità sociali. E se queste buone ragioni...
Elsa fornero
... nella maggior parte degli altri Paesi europei dove, nello stesso periodo, la crescita del Pil è stata più sostenuta e le retribuzioni sono aumentate, generalmente a due cifre. Ed è stata ancora l’assenza...
ELSA FORNERO
... e aumentando ulteriormente nel 2020. Meccanismo inceppato Si aggiunga che la persistenza intergenerazionale della povertà è molto più intensa in Italia rispetto alla maggior parte dei Paesi europei...
CHIARA SARACENO
... come debito buono. Entrambe le narrazioni erano fuorvianti. Gli oltre 200 miliardi di fondi europei non sono un premio per aver negoziato bene, bensì uno strumento per consentire a chi sta peggio,...
veronica de romanis
... numeri. Le stime del Pil sono in miglioramento sul 2024 e sul 2025, la disoccupazione ai minimi da anni, i consumi tengono. La situazione è complicata, ci sono due guerre in atto, ma siamo positivi”.Per il...
Francesco Spini
... potenziale, considerato che dall'aumento del Pil può derivare un impatto positivo su tutti gli indicatori di finanza pubblica». "Bisogna creare un fondo per il rimpatrio delle attività strategiche” «La...
... ultimi vent’anni, che hanno sempre considerato la spesa sanitaria come un costo e mai come un investimento, ignorando che la salute e il benessere della popolazione condizionano la crescita del Pil...
Nino Cartabellotta
... rientrare nei parametri europei». Lucrezia Reichlin, professoressa della London Business School, legge i numeri della Nadef e invita alla prudenza: «Il governo ha ritenuto di aumentare il deficit dal 4,5 al...
giuliano balestreri
... merito. Dei 64,8 miliardi di euro di fondi europei di coesione messi a disposizione dell’Italia nel periodo 2014-2020, di cui 17 di cofinanziamento nazionale, poco meno della metà (29,8) dobbiamo ancora...
Sandra Riccio