... Javier Blas, ex editor del Financial Times per energia e materie prime: questa settimana l’Europa ha scavallato il giro di boia del suo cosiddetto “trimestre di riscaldamento”. Per i trader significa una...
Tommaso Carboni
... di guerra; non ci sono stati i temuti aumenti dell’energia. Il significato politico di quell’azione di guerra resta grande. Le ripercussioni coinvolgono Stati Uniti, Russia, Europa e Cina. L’intero...
marco zatterin
... scorso 14 luglio: Roma dovrà assicurare un aggiustamento di bilancio in termini strutturali pari allo 0,7% del Pil, vale a dire di 13-14 miliardi. Il Def redatto dall’esecutivo prevedeva di rispettare...
MARCO BRESOLIN
... tante incognite, rimangono intonate in modo positivo. Sullo sfondo restano però le preoccupazioni per la crescita economica in Europa. Lo sguardo è rivolto anche sull’andamento dell’inflazione. Per ora...
sandra riccio
... militari è il Paese che dopo gli Stati Uniti ha contribuito di gran lunga di più alla causa ucraina. Grossi sforzi in rapporto al Pil sono stati fatti anche dai paesi nordici e dall’est Europa. Invece è...
Tommaso Carboni
...ROMA. Ultima fermata per l’Europa. L’Italia deve decidere se restare sul treno lanciato verso il futuro insieme ai paesi fondatori dell’Unione, o scendere e restare isolata. Tutto passa da un accordo...
Luca Monticelli
... impegnati a portare le spese per la difesa almeno al 2% del Pil. Nel 2016 erano in cinque ad aver raggiunto il target. Da due anni sull’onda dell’invasione russa in Ucraina, c’è stata un’accelerazione ma ad...
alberto simoni
... affrontarle. Abbiamo colossi bancari cinesi, americani, l’Europa manca all’appello e questo ne indebolisce l’autonomia. Nel nostro continente servono integrazioni sospinte dalla capacità di creare sinergie tra...
Francesco spini
... allettanti. Se parte del prelievo globale fosse usato come collaterale, Europa e America settentrionale potrebbero fornire 25 miliardi di dollari in garanzie che le istituzioni multilaterali potrebbero...
Gordon Brown
... di alzare la previsione di spesa per il 2024 dal 3, 7 al 4, 3 per cento del Pil ha alimentato le fibrillazioni sui mercati. Siamo ancora lontani dai numeri del 2011 e del 2018, quando il rischio Italia...
ALESSANDRO BARBERA