... dell'alleanza Pd-M5s. La presidente della regione prova ad attrezzare una trincea, prepara il ricorso e da venerdì sera è costantemente in contatto con Giuseppe Conte, sia come leader M5s che come avvocato. Ieri...
Alessandro Di Matteo
... Elly Schlein, che durante la sua relazione di fronte alla Direzione Pd, si guarda bene dal prendere di petto la questione, limitandosi a suggerire l'idea di un dibattito aperto dentro al suo partito,...
niccolò carratelli
... intuito da giorni, annuncia il sostegno del suo partito al presidente uscente lucano, Vito Bardi, esponente di Forza Italia e candidato del centrodestra. E sentenzia che con Pd e M5s «non si può governare...
NICCOLÒ CARRATELLI
... classe dirigente del Pd. Riguardo la candidatura di Elly Schlein, sono state espresse perplessità in merito alla posizione che occuperebbe in lista, che rischierebbe di penalizzare le candidature...
Leonardo Di Paco
...Si guerreggia ancora nel «campo largo», dove la scelta di Domenico Lacerenza come candidato non placa le polemiche, con Carlo Calenda che attacca Pd e M5s guardando al centrodestra mentre lo stesso...
Alessandro Di Matteo
... Emilia, mentre visita le cucine e si fa le foto con i volontari, chiedono alla segretaria del Pd cosa pensi del siparietto andato in scena nell’aula di Montecitorio: l’ex segretario di Ds che sventola il...
Niccolò Carratelli
...TORINO. Scosso da Torino a Bari dalle inchieste giudiziarie su voto di scambio e corruzione elettorale, il Pd di Elly Schlein sceglie la linea dura per fare pulizia al proprio interno. Una “questione...
Paolo Varetto
... europee, regionali e amministrative». Segno che il confronto resta aperto e, come conferma a La Stampa Davide Baruffi, fedelissimo del governatore e responsabile Enti locali del Pd, «sullo schema generale...
niccolò carratelli
...Lo strappo di Giuseppe Conte sulle primarie di Bari non è l’inizio di una frana che travolgerà altre alleanze tra Pd e Movimento 5 stelle. Al Nazareno nessuno vuole drammatizzare lo scontro...
niccolò carratelli
... non hanno ancora un candidato per la presidenza ed è sempre più concreta la possibilità che il Pd si spacchi, ritrovandosi a dovere fare i conti con la concorrenza di un candidato “eretico”. Un po’ come...
Alessandro Di Matteo