... socialista. La Dc di De Mita aveva pur sempre il 32 per cento. Il Pci oltre il 30 per cento, Berlinguer sarebbe morto due mesi dopo. C’erano il Pri con Spadolini , il Pli con Zanone, il Psdi con Nicolazzi....
Anna Ghezzi
... giusta e doverosa, ma certo le opposizioni dovranno dire anche come la pensano, per esempio, sui medici di famiglia, o su cosa si vuole fare del modello organizzativo. Nel 1978, quando fu approvata la...
Fabio Martini
... libro di inizio anni Duemila, nel quale evidenziava che «nella crisi dei partiti, il leader appare ormai privo della corazza della responsabilità collegiale, secolare conquista della civiltà statale». Un...
massimiliano panarari
... proprie. Inevitabilmente sono persone a caccia di quello che viene messo in circolo in Italia e nel mondo. Giorgio Napolitano è stato uno dei dirigenti della sinistra con lo sguardo europeo e mondiale più...
... con il ricordo agli anni Ottanta, a Enrico Berlinguer segretario del Pci e candidato, come a dire: quello sì era un leader e un riferimento. Se anche accettare la sfida di Meloni, polarizzare lo scontro...
francesca schianchi
... istituzioni, caro presidente», scrive sui social Matteo Renzi, nominato premier dall’ex dirigente del Pci. Calenda ricorda la faticosa rielezione al Colle: «In un momento di grave crisi istituzionale diede...
Ilario Lombardo
... negli ultimi anni al Quirinale – diede un tratto più marcatamente interventista alle sue scelte. Come nel 2011: davanti alla crisi del sistema dei partiti e al rischio di una crisi finanziaria...
Fabio Martini
... arriverà con un’ora di ritardo, a metà cerimonia, appena atterrato dagli Stati Uniti. Si sistema come può tra i banchi all’estrema destra dell’emiciclo, «per vedere l’effetto che fa», ironizzano in tribuna...
NICCOLò CARRATELLI
... politiche e parlamentari». Dunque si definisce qui, nel Comitato Centrale del Pci nel giugno del 1974, la definizione di eticità non tanto, o non solo, come corruzione “materiale” (soldi) ma come scelte che...
Lucia Annunziata
... collettivi, dei sentimenti che Berlusconi è stato capace di sfruttare ma anche di forgiare. Nel bene o nel male, ha lasciato un solco profondo. C’è un’Italia prima e un’Italia dopo di lui. La mutazione che ha...
Ugo Magri