Come cambieranno gli equilibri internazionali? A Pechino non è bastato indicare il candidato filo indipendentista come il meno gradito. È la prima volta che alle presidenziali vince per tre volte consecutive lo stesso partito
Lorenzo Lamperti
Il premier spiazza il Paese in seguito all'apertura di un'indagine preliminare sulla consorte: «Contro di noi un attacco grave e grezzo, ho bisogno di fermarmi e riflettere»
Francesco Rodella
Per Nicola Procaccini, presidente del gruppo dei Conservatori al Parlamento europeo (FdI), «le alleanze si fanno dopo le elezioni e le maggioranze in Europa sono variabili. Ma l’equilibrio si sposterà a destra»
Federico Capurso
I «due Roberto», ex colonnelli di Umberto Bossi, si sfiorano e litigano a Milano. Uno sta con Salvini. L’altro ha fondato un nuovo partito
francesco moscatelli
La causa scatenante è la bocciatura della legge di bilancio regionale. Per il Paese è alle porte un periodo elettorale intenso, che si intreccerà con l'iter per l'ok alla divisiva legge sull'amnistia
francesco rodella
Primo passo: l’amnistia per i secessionisti catalani
francesco rodella
A Madrid 173 i voti favorevoli all’investitura, 177 i contrari
Thomas Usan
Indicato dai papi ai giovani come modello per come si dedicò agli ultimi. Figlio di Alfredo, fondatore de La Stampa, militò nel Partito Popolare e morì a 24 anni
DOMENICO AGASSO
Il leader del Partito popolare: «Daremo voce agli oltre 11 milioni di cittadini che vogliono cambiamento, stabilità e moderazione con un governo che difenda l'uguaglianza»
Video Una vittoria dal retrogusto molto amaro quella del Partito Popolare, che torna a essere la prima forza spagnola, ma a spese del possibile alleato Vox, che quasi dimezza i suoi seggi, mentre i socialisti di Pedro Sanchez tengono oltre ogni previsione. Il blocco delle destre si ferma a quota 169 (136 il Pp, 33 Vox), molto lontana dai 176 seggi necessari per la tanto agognata maggioranza assoluta. Eppure in serata il leader del PP Alberto Núñez Feijóo ha comunque rivendicato il diritto di provarci: "Come candidato del partito più votato, credo che il mio dovere sia aprire il dialogo, guidare questo dialogo e cercare di governare il nostro Paese", ha arringato i sostenitori. "Il nostro dovere è evitare un periodo di incertezza", ha aggiunto, chiedendo "che nessuno abbia di nuovo la tentazione di bloccare la Spagna". Ma la strada è tutta in salita. Il crollo del partito sovranista, il grande osservato di tutta la stampa internazionale, è il dato più rilevante di questa tornata elettorale, soprattutto in ottica europea.