Svolta nelle indagini sul decesso della ragazza avvenuto venerdì. Sospetti su un 15enne. La sorella di lei accusa: «Pazzo e violento». Sui social pubblicate le chat della vittima con le accuse di molestie. La situazione era nota anche ai servizi sociali, ma nessuno è intervenuto
filippo fiorini
Video "Dolore. Tantissimo dolore, ascoltando il racconto gli ultimi momenti della vita di mia figlia", sono le prime parole di Gino Cecchettin all'uscita dall'aula del tribunale, dopo l'interrogatorio di Turetta, il reo confesso dell'omicidio della figlia Giulia. "Oggi abbiamo capito chi è Filippo Turetta. Per me è molto chiaro. La vita del prossimo è una cosa sacra e bisogna rispettarla", ha detto.
Occhi bassi e capo chino, l’omicida ha ripercorso in aula le tappe del delitto. Gino Cecchettin ha parlato di «grandissimo dolore»
Video "Dolore. Tantissimo dolore, ascoltando il racconto gli ultimi momenti della vita di mia figlia", sono le prime parole di Gino Cecchettin all'uscita dall'aula del tribunale, dopo l'interrogatorio di Turetta, il reo confesso dell'omicidio della figlia Giulia. "Oggi abbiamo capito chi è Filippo Turetta. Per me è molto chiaro. La vita del prossimo è una cosa sacra e bisogna rispettarla", ha detto.
Video "Volevo tornare insieme a lei, di questo soffrivo molto e provavo risentimento...verso di lei". Così Filippo Turetta, rispondendo in aula a Venezia alle domande dell'avvocato Tigali che rappresenta Gino Cecchettin, papà della vittima. "Lei non voleva, mi faceva arrabbiare che non volesse, questa cosa mi creava sconforto e rabbia... Incolpavo lei di non riuscire a portare avanti la mia vita e da un altro punto di vista volevo che il nostro destino fosse lo stesso…"
Video "Volevo tornare insieme a lei, di questo soffrivo molto e provavo risentimento...verso di lei". Così Filippo Turetta, rispondendo in aula a Venezia alle domande dell'avvocato Tigali che rappresenta Gino Cecchettin, papà della vittima. "Lei non voleva, mi faceva arrabbiare che non volesse, questa cosa mi creava sconforto e rabbia... Incolpavo lei di non riuscire a portare avanti la mia vita e da un altro punto di vista volevo che il nostro destino fosse lo stesso…"
Video Filippo Turetta sarà presente per la prima volta in Tribunale. Il reo confesso per il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre, comparirà davanti ai giudici della Corte d'Assise di Venezia per la seconda udienza del processo. Nelle immagini l'arrivo dei suoi avvocati.
Il terapeuta e presidente della Fondazione Minotauro: «Criminalizzare i genitori vuol dire perdere il senso di umanità»
francesca del vecchio
«Volevo solo uccidermi, ma sono un codardo e non ce l’ho fatta. Ho provato a soffocarmi con un sacchetto di plastica in testa»
Video "Il dolore è tanto, mascheriamo la sofferenza per vivere. Giulia era una ragazza buona e sensibile, ma il bene spesso non paga". Sono le dichiarazioni della nonna di Giulia Cecchettin, presente per la prima volta in aula. "Un suo ricordo? Era sempre allegra, vorrei che venisse ricordata così". E su Filippo Turetta: "Parlerà la sua coscienza, ma penso che dovrebbe metterci la faccia".
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