Bara bianca per Sharon Verzeni, i funerali a Bottanuco

Video Bara bianca per Sharon Verzeni, la 33enne uccisa a coltellate in strada nella notte tra lunedì e martedì scorso a Terno d'Isola, nella Bergamasca, dove viveva con il compagno. Familiari, amici e conoscenti si sono riuniti per i funerali nella chiesa di San Vittore a Bottanuco, sempre in provincia di Bergamo, dove la donna è nata e cresciuta. La bara, sopra la quale è stata apposta una corona di fiori bianchi e rossi, è stata portata all'interno poco dopo le 10, mentre i familiari l'hanno raggiunta evitando giornalisti e telecamere. Negozi chiusi e bandiere a mezz'asta sul palazzo del Comune, che per oggi ha proclamato il lutto cittadino. "Un angelo è volato in cielo", recita il manifesto funebre all'ingresso della chiesa. "La tua gioia e il tuo dolce sorriso saranno sempre nel nostro cuore. Sicuri che ci rivedremo".

Occhiali a specchio e mano in tasca per fingere un'arma: i blitz del rapinatore di farmacie

Video Il volto coperto solo da un paio di occhiali da sole, una mano in tasca per fingere di avere un'arma, un'azione fulminea: la mattina dello scorso 14 aprile un rapinatore entra in una farmacia di Novate Milanese, va direttamente dietro il banco e minacciando il farmacista prende dalla cassa 680 euro ed esce, scappando poi su un'auto.   Dalle immagini delle telecamere di sorveglianza i carabinieri hanno riconosciuto lo stesso uomo che due giorni prima si era presentato in un'altra farmacia a Bollate. Anche in quel caso il rapinatore si era diretto verso il retro del bancone e, con una mano in tasca facendo intendere di avere un'arma aveva minacciato il proprietario, che aveva opposto resistenza: il rapinatore l'aveva spintonato e si era impossessato degli 800 euro nella cassa, fuggendo poi a piedi. I carabinieri della Compagnia di Rho sono riusciti a rintracciarlo a Bollate, con gli stessi abiti e gli stessi occhiali a specchio utilizzati per entrambe le rapine, e con 75 euro in tasca. Sulla sua auto sono state anche trovate e sequestrate 5 dosi di cocaina. L’uomo - un 46enne italiano con precedenti specifici e senza fissa dimora - è stato quindi fermato per rapina aggravata e portato in carcere a San Vittore.