Metropolis/519 - Fisco d'inizio. Perché Meloni parla di "Stato vessatore"? Con Baldino, Bei, Casasco, Casini, Chiorazzo e Molinari (integrale)

Video La missione Aspides contro gli attacchi Houthi nel Mar Rosso porta a casa i primi risultati. La nave italiana Duilio abbatte due droni, gli Usa distruggono 18 missili e un sottomarino. Proteggiamo così i commerci, ma siamo in qualche modo "in guerra"? E siamo diventati un bersaglio? Effetto Abruzzo: Lega e 5stelle fanno i conti con numeri assai deludenti. E l'attenzione ora si sposta sulla Basilicata. "Lo Stato non deve disturbare chi produce". E ancora "Se lo Stato vessa è difficile fidarsi": parola di Giorgia Meloni il giorno dopo la notizia delle cartelle esattoriali che "scadono" e vanno cestinate dopo 5 anni. Vuole drenare voti a Salvini?   Oggi siamo con, in ordine di scaletta: il senatore dem Pier Ferdinando Casini; Vittoria Baldino, vice capo gruppo alla Camera M5s; Maurizio Casasco, deputato e responsabile attività produttive di Forza Italia; Angelo Chiorazzo, fondatore di un consorzio di cooperative attive nel sociale e nella sanità, per mesi il candidato in pectore alle regionali in Basilicata. Con una videospiega di Giulio Ucciero sulle cartelle dell'Agenia delle Entrate da cestinare. In studio con Gerardo Greco: Francesco Bei e Maurizio Molinari.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica