... accelerata e probabilmente destinato già al voto giovedì. Ma senza il sostegno dei gruppi di maggioranza, ogni scorciatoia è destinata a fallire. E anche nella Lega c’è chi ammette che le possibilità di...
... proprio oggi (ieri, ndr), compie 41 anni». Lei è stato uno dei governatori che, prima del congresso, ha sostenuto con forza la necessità di rilanciare la questione Settentrionale. Come la mettiamo adesso?...
... come mandante morale dei facinorosi. E c’è un qualcosa di psicologico, che ha che fare col “rifiuto” di quel che fa, nel suo parlare d’altro, soprattutto di sicurezza, e non di quel che attiene al suo...
ALESSANDRO DE ANGELIS
... alla volontà di una persona sola: lui desidera tornare a fare il ministro dell’Interno, e allora Matteo Piantedosi può fagli spazio candidandosi alle Regionali in Campania e per il ministero dei...
FEDERICO CAPURSO, FRANCESCO MALFEANO
... palesando come quella di oggi in Aula rischi di assomigliare più ad una deposizione che a una “semplice” informativa. Il gong suonerà attorno a mezzogiorno a Montecitorio, poi di nuovo alle 15.30 al Senato....
FRANCESCO GRIGNETTI, FRANCESCO MALFETANO
...Di fronte al quinto naufragio parlamentare dell’emendamento sul terzo mandato, la Lega può consolarsi solo con la medaglia al merito per la perseveranza. Il tentativo – il quinto - di introdurre una...
... tutti a non esasperare il clima di convivenza e qualcuno, nella Lega in particolare, l’ha presa male. Prima ancora, le parole di incoraggiamento alla ragazza straniera trattata come se l’Italia non fosse...
Ugo magri
... hanno un nome e un cognome: Luca Zaia, eterno avversario riluttante di Salvini (fu Bobo Maroni in uno dei suoi ultimi articoli per Il Foglio a indicarlo come possibile leader), e Roberto Vannacci, ex...
...ROMA. Tutto in 72 ore. La prima conferenza stampa degli ultimi sei mesi. Il Consiglio dei ministri in cui stoppa il terzo mandato affossando le ambizioni venete della Lega. L’arrivo di Joe Biden...
FRANCESCO MALFETANO
... lettura del Pd: «L’Autonomia differenziata di Calderoli e del governo Meloni non si può fare. Esattamente per molti dei motivi che come Pd avevamo, inascoltati dalla maggioranza, sottolineato». C’è il nodo...