Il 15 febbraio c’era l’accordo per scambiare Navalny più due americani (tra cui Evan Gershkovich) con l’assassino russo Krasikov. Abramovich mediò, il giorno dopo Putin decise di liquidarlo
Il racconto della direttrice del team Navalny Maria Pevchikh: «Il giorno dopo fece assassinare Alexey»
jacopo iacoboni