Di Cesare interrotta a La Sapienza, aveva omaggiato brigatista Balzerani: "Intimidazione squadrista"

Video "Intimidazione squadrista di militanti di Forza Italia Giovani, esterni all'università, durante il mio corso di Filosofia su Walter Benjamin alla Sapienza". Lo scrive su Facebook Donatella Di Cesare, professoressa di Filosofia teoretica alla Sapienza a Roma. "E' la seconda volta che le lezioni vengono interrotte. Non mi viene consentito di svolgere il mio insegnamento, così come viene violato il diritto degli studenti. Non una pagliacciata, ma una violenta azione di squadrismo". La docente nei giorni scorsi era stata fortemente criticata dopo aver pubblicato un post - ripubblicato da Giovanni Donzelli di FdI - in cui omaggiava Barbara Balzerani, carismatica leader delle Brigate Rosse e protagonista del sequestro Aldo Moro, morta nei giorni precedenti. "La tua rivoluzione è stata anche la mia - aveva scritto Donatella Di Cesare - Le vie diverse non cancellano le idee. Con malinconia un addio alla compagna Luna#barbarabalzeran".

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La Sapienza, tensione al corteo: "Ci hanno caricati, ci sono due fermati"

Video "Durante il corteo hanno fermato due compagni, vogliamo raggiungere la questura ma la polizia ci impedisce di passare e carica gli studenti". Lo scrivono sui social i collettivi della Sapienza di Roma a seguito della decisione del Senato Accademico di non boicottare il bando Maeci con Israele. "Il Senato delibera condannando il massacro e chiedendo il cessate il fuoco, ma è solo una dichiarazione per pulirsi la coscienza. Neanche una parola sugli accordi. Nessuna intenzione concreta di interrompere la complicità con il genocidio. La risposta del senato alle nostre richieste è vergognosa. E sono vergognose le cariche della polizia. Ancora una volta la nostra università si rifiuta di ascoltare gli studenti e le istituzioni rispondo alle nostre proteste con violenza e repressione. Ma non sarà questo a fermarci", concludono gli studenti che postano un video di pochi secondi in cui si vedono spinte e tensioni con le forze dell'Ordine. Due fermati e, almeno, un poliziotto ferito. Questo il bilancio delle tensioni nel corso della manifestazione pro-Palestina nel quartiere romano San Lorenzo. Un gruppo di 300 studenti della Sapienza, secondo quanto si apprende, ha provato a forzare in viale dell'Universita' il cordone della polizia. A seguito del tentativo dei manifestanti di forzare il blocco degli agenti sono scoppiati dei tafferugli a cui sono seguite delle cariche di alleggerimento che hanno portato al ferimento di un poliziotto.