Enrico Mentana: "Lilli Gruber mi ha offeso, se La 7 non interviene ne trarrò le conseguenze"

Video Enrico Mentana chiede un segnale a La7 dopo le parole "molto sgradevoli e offensive" pronunciate da Lilli Gruber nei confronti del direttore del telegiornale, 'reo' di aver sforato con i tempi ritardando l'inizio della puntata di Otto e mezzo andata in onda il 6 maggio. "Ieri sera siamo andati un po' lunghi con il telegiornale, era una giornata cruciale, importantissima: la prospettiva di pace in Medioriente, la tragedia di Casteldaccia, vicino a Palermo. In più, come ogni lunedì, c'erano i nostri sondaggi e l'appuntamento con il Data Room di Milena Gabanelli", dice Mentana rientrando dopo la pubblicità a fine tg. "Come ogni lunedì, siamo andati un po' lunghi, me ne scuso con i telespettatori. Un po' lunghi, come era prestabilito e concordato con chi dirige questa rete"", conclude il giornalista.   VIDEO - COSA AVEVA DETTO LILLI GRUBER   L'ARTICOLO di Giovanna Vitale - Enrico Mentana, l’ipotesi di un addio a La7: dopo lo scontro con Gruber lancia frecciate all’azienda

Bersani: "La pistola di Pozzolo? Le destre subiscono la fascinazione delle armi come prolungamento della virilità"

Video A Otto e mezzo, su La 7, si parla di Emanuele Pozzolo, il deputato di Fratelli d'Italia dalla cui pistola è partito il colpo che ha ferito un 31enne al veglione di Capodanno con il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. "Le destre di tutto il mondo subiscono la fascinazione per le armi come prolungamento della virilità", dice Pier Luigi Bersani. "Avranno qualche problema, si facessero curare". E con ironia Lilli Gruber osserva: "Tra l'altro era una pistola molto piccola. Un pistolino".