Matteo Renzi: “Un errore i quesiti rivolti al passato. La premier ormai festeggia l’astensione”
Il presidente di Italia Viva: «Se il campo progressista si presenta unito, la mandiamo a casa»
Niccolò CarratelliIl presidente di Italia Viva: «Se il campo progressista si presenta unito, la mandiamo a casa»
Niccolò CarratelliL’aggressione citata in Senato da Renzi risale a vent’anni fa: il sottosegretario fu assolto. Ora emergono le motivazioni della sentenza: «Indagini negligenti e condotta omissiva degli agenti»
ELISA SOLA, NICCOLÒ ZANCANIl senatore: “Abbiamo subito richiamato l’ambasciatore e respinto verità di comodo”
Grazia LongoBlindato il teatro di Milano per l’evento promosso da Italia Viva e Azione. I due leader rilanciano il dialogo sul Medio Oriente e criticano l’iniziativa di Roma. Contestazioni all’esterno da parte di associazioni pro Israele, mentre in sala sventolano entrambe le bandiere.
FRANCESCA DEL VECCHIOLa norma sui licenziamenti tocca 3,5 milioni di persone
ANNAMARIA ANGELONEVideo "Nel governo c'è una linea forcaiola, che io individuo nel sottosegretario Delmastro. Lo dico dando nome e cognome. Mi divide dal sottosegretario Delmastro una idea di società, di controllo dei detenuti, quando dice 'non facciamo respirare i criminali. Non so se sul Falcon ieri sera il criminale respirava". Lo ha detto Matteo Renzi in Aula alla Camera replicando alla relazione del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, riferendosi al rilascio di Almasri. Poi, il leader di Italia Viva si è soffermato sulla vicenda Visibilia e sulla richiesta di dimissioni della ministra Daniela Santanchè: "Se chiedete le dimissioni di Santanchè, ricordate che avete al governo chi è già stato rinviato a giudizio e che si chiama, Andrea Delmastro delle Vedove. Delle due l'una: o non chiedete le dimissioni di nessuno o le chiedete di tutti e due. Delmastro ha già battuto un record: è il primo membro di governo condannato, reato estinto per l'oblazione, ma io lo definirò sempre condannato. E' un condannato che sta al ministero e che non ci vuol dire per cosa è stato condannato. Sappiamo per cosa non è stato condannato, per aver spifferato notizie a Donzelli; non è stato condannato per l'aggressione a due clochard per la quale è stato imputato in primo e secondo grado, però assolto"
L’appuntamento del 6 giugno a Milano è anche un’opportunità per lavorare sotto traccia in vista delle amministrative del 2027. Quello del giorno dopo vedrà compatti dem, Avs e M5S
NICCOLO' CARRATELLI e FRANCESCA DEL VECCHIOItalia Viva presenta due interrogazioni alla premier
Nuovi disagi – l’ultimo è stato sabato – per i passeggeri in arrivo e partenza dalla capitale
Interrogazioni da tre partiti a Salvini sui cantieri estivi strada-ferrovia. Chiesto un tavolo con le Regioni
Fabrizio GuerriniPagina 9 di 71