... Hamas all’Isis per la brutalità degli attacchi. Nella sua visita in Israele della scorsa settimana, comunque, Biden ha chiesto espressamente a Netanyahu di vincolare l’operazione di guerra alla...
ALBERTO SIMONI
... stesse che nei mesi precedenti avevano assunto posizioni sempre più aggressive contro la presenza americana, protestando contro le basi create per combattere l’Isis in Iraq. A Kirkuk era stato ucciso un...
FRANCESCO SEMPRINI
... Al-Aliyawi, il primo è considerato il “principale pianificatore tecnico degli attacchi alle basi americane in Iraq e Siria”. L’operazione è avvenuta in un'arteria principale del quartiere Mashtal, nella parte...
FRANCESCO SEMPRINI
... nel quale sono peraltro rimasti uccisi due bambini e feriti altri tre. Terza operazione punitiva attuata dalle Ircg dopo quelle condotte lunedì con missili balistici contro obiettivi in Iraq (tra cui...
Francesco Semprini
... il Paese nel corso degli anni e sono stati rivendicati da vari gruppi: dall'Isis ai separatisti del Baluchistan, a quelli arabi del sud. Il servizio segreto israeliano Mossad è stato invece accusato da...
...NEW YORK. «È necessario un piano non solo per amministrare Gaza dopo la fine di Hamas ma anche per impedirne la ricostituzione, al fine di evitare il replicarsi di fenomeni come l’Isis che ha fatto...
francesco semprini
... dai jihadisti dell'Isis che partivano dall’Europa per unire le proprie forze alla follia del califfato. Adana e Gaziantep sono le due città in cui le forze di sicurezza turche hanno compiuto più...
... Stati Uniti non solo nei confronti delle postazioni delle milizie filoiraniane in Iraq e Siria, ma anche contro gli Houthi in Yemen. Pensavo che la ritorsione delle procure di Teheran avvenisse prima....
Francesco Semprini
... che arrivano da Niamey: i colonialisti si agitano impauriti e furibondi, nessuno dà più loro retta, minacciano a vanvera, i nigerini assaltano l’ambasciata francese, non si parla più dell’Isis o di Al...
Domenico Quirico
... resistenza”. Stati Uniti e Israele hanno capito che la risposta giusta era attaccare la rete Siria, Hezbollah, Iraq e houthi per colpire Teheran. Poi c’è il fronte interno, segnato da un anno di protesta delle...
Francesca Paci