Video Proseguono le operazioni di ricerca dei 6 dispersi del naufragio dello yacht "Bayesian": da oggi i sommozzatori operano con l'ausilio di un veicolo subacqueo a controllo remoto. Un "robot" capace di operare sul fondale marino ad una quota fino a 300 metri con un'autonomia tra le 6 e le 7 ore. Il dispositivo introdotto dalla Guardia Costiera, dotato di un'avanzata tecnologia che permette di indagare i fondali e di registrare video e immagini dettagliate, punta a fornire elementi utili e puntuali per ricostruire la dinamica dell'incidente a beneficio della Procura della Repubblica di Termini Imerese.
La Guardia Costiera ha cercato per ore l’uomo tra Dongo, Gravedona e Colico
thomas usan
Video È di tre bagnanti contusi il bilancio della tromba d'aria che si è abbattuta venerdì 26 luglio su uno stabilimento balneare di Lido Marini, marina di Ugento. Il forte vento ha sconvolto la quiete di Baia degli Dei, l'ultimo stabilimento della marina, sradicando ombrelloni, gazebo, sdraio e lettini, danneggiando persino le passerelle in legno. Tutto è durato pochi secondi, come si vede dalle immagini della telecamera del lido. L'evento avrebbe potuto creare danni più gravi se non fosse stato attivato il piano collettivo di salvataggio che è in funzione sul litorale. La Capitaneria di porto di Gallipoli, avvistato il transito del vortice d'aria, ha subito diramato l'allarme che è stato diffuso dall'Ufficio marittimo della Guardia Costiera di Torre San Giovanni tramite apparato VhF, alle 30 torrette di avvistamento dislocate lungo il litorale che, a loro volta, hanno provveduto a lanciare l'allert consentendo alle strutture balneari di attivare le misure di sicurezza.
VOGHERA La tragedia di Cristina Frazzica, 30 anni, travolta da una imbarcazione mentre era in kayak insieme a un amico nel mare di Posillipo, è al centro di una inchiesta della procura di Napoli, che vede come unico indagato l’avvocato Guido Furgiuele. Per gl...
m. fio.
Il governo raggiunge il 2% del Pil considerando la Guardia Costiera. Così si rispetta l’impegno con il presidente americano, ma Giorgetti teme l’aumento del debito
Video L'attività delle navi umanitarie è necessaria perché la Guardia Costiera italiana "non è in grado di occuparsi di molte situazioni" di pericolo in mare. "Ci sono più casi di quelli che riescono a gestire", ha detto Morena Milijanovic, capo missione della Louise Michel, in stato di fermo da sabato sera dopo aver soccorso 187 persone in mare. "Non abbiamo ancora ricevuto alcun documento che attestati perché a livello legale non ci è permesso lasciare il porto", ha aggiunto Milijanovic, che ha raccontato i dettagli dei soccorsi prestati in situazioni drammatiche nelle ultime 24 ore.
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Video Nonostante le cattive condizioni del mare la Guardia Costiera è riuscita a soccorrere le due imbarcazioni intercettate a oltre 100 miglia dalle coste di Roccella Ionica. Tutti i quasi 900 migranti a bordo sono stati tratti in salvo. Ieri un altro barcone con 487 migranti a bordo era stato soccorso a circa 60 miglia da Crotone
Video In queste ore le motovedette della Guardia Costiera stanno intervenendo, a circa 70 miglia a sud di Crotone, per soccorrere un barcone con circa 500 migranti a bordo.Altre unità sono impegnate con altre due barche, con un totale di circa 800 persone, che si trovano, invece, a circa 100 miglia dalle coste di Roccella Ionica.
L'imbarcazione soccorsa nei giorni scorsi a 100 miglia al largo delle coste siciliane. L’entrata in porto prevista per le 13
Video Da 24 ore oltre 30 migranti erano bloccati sull'isolotto di Lampione, lungo 200 metri. Ma il salvataggio era difficile per pessime condizione del tempo e del mare. La Guardia Costiera lo ha effettuato con gli elicotteri nonostante le raffiche di vento fino a 50 nodi