“Il fiume è impazzito, piangiamo tutti quelli che non abbiamo salvato”
La disperazione dei soccorritori: «Un campo di battaglia». Il miracolo di Utiel, strappata dal “mostro” con il suo cane
francesco rodellaLa disperazione dei soccorritori: «Un campo di battaglia». Il miracolo di Utiel, strappata dal “mostro” con il suo cane
francesco rodellaIl giovane che lo ha pestato era in una gang
Video Sono due fratelli residenti a Rimini, di 31 e 26 anni, gli italiani arrestati nel corso dell'operazione Adriatica lo scorso 5 agosto a circa 500 miglia nautiche a nord ovest dalle isole Canarie, con a bordo 700 chili di cocaina. Unità spagnole della Guardia civil hanno abbordato la barca che trasportava la droga e hanno arrestato i due italiani trovati a bordo. Gli altri due complici, un serbo e un croato, controllavano le operazioni da terra a Las Palmas di Gran Canaria, dove sono stati arrestati. Le indagini partono dai maxi sequestri di droga eseguiti dalla guardia di finanza di Palermo che negli anni è riuscita a sequestrare ingenti quantità di droga sull'asse internazionale. L'ARTICOLO Bloccato un veliero con 700 chili di cocaina al largo delle Canarie
TENERIFE. È stata una notte difficile per i vigili del fuoco che stanno combattendo contro un grande incendio a Tenerife: le condizioni meteo, di gran caldo e forte vento, hanno peggiorato la situazione costringendo migliaia di persone a fuggire dalle loro case sull'isola principale dell'arcipela...
La ragazzina, di origini irlandesi, è morta sul colpo
Video Un semi-sommergibile con quattro presunti narcotrafficanti a bordo è stato intercettato con un blitz dalle autorità spagnole a circa 280 miglia a ovest della costa di Cadice. L'operazione, condotta in collaborazione tra Polizia Nazionale, Guardia Civil e Servizio di sorveglianza doganale ha avvistatto il semi-sommergibile metre si dirigeva verso la penisola iberica: una volta individuato, è interveuta la polizia sulla nave spagnola Fulmar. Resisi conto della vicinanza della polizia, i presunti "narcos", tutti di nazionalità colombiana, hanno deciso di mandare a fondo il mezzo prima che venisse intercettato, mettendosi loro stessi in salvo risalendo in superficie. A quel punto, i quattro sono stati presi in consegna sulla Fulmar. Gli inquirenti sospettano che il sommergibile trasportasse un grosso carico di droga.
Si temeva un’ecatombe, ma nei parcheggi sotterranei allagati neanche una vittima. L’esercito nella laguna di fango: «Cerchiamo quelli che nessuno riesce a trovare»
Video Fine settimana intenso per gli specialisti della Guardia Civil spagnola impegnata nelle Isole Baleari, che hanno effettuato numerosi salvataggi. In particolare, quello mostrato in questo video è stato particolarmente difficile: tre scalatori erano rimasti intrappolati su una parete nella zona di arrampicata dell'Entreforc, a 200 metri di altezza. Non erano riusciti a recuperare le corde da arrampicata al punto di incontro, quindi non potevano continuare a scendere in corda doppia fino alla base della parete, trovandosi in una situazione critica. Gli specialisti in soccorso in montagna della Guardia Civil hanno stabilizzando l'elicottero sopra gli alpinisti e li hanno tratti in salvo. A quanto si apprende, è stato necessario dispiegare 80 metri di cavo dalla gru installata sull'elicottero per recuperare gli uomini. Una volta a bordo, sono stati portati al sicuro senza bisogno di cure mediche.
I corpi delle vittime di Dana sono così tanti che per accoglierli tutti oggi ha aperto un nuovo spazio dentro la Fiera
La cittadina di Chiva resta isolata: «Ci teniamo i morti in casa». Già 158 le vittime, ma si scava ancora. Il governo: «Decine di dispersi»
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