Video Pellegrini provenienti da tutto il mondo si sono messi in fila fin dalle prime ore dell'alba per passare attraverso la Porta Santa aperta da Papa Francesco nella Basilica di San Pietro.
Video Fin dalle prime ore del mattino pellegrini provenienti da tutto il mondo si sono messi in fila per passare attraverso la Porta Santa, aperta da Papa Francesco nella Basilica di San Pietro la notte di Natale. C'è chi prega, chi la attraversa in ginocchio, chi la tocca, chi più prosaicamente si fa un selfie, ma l'emozione per tutti è comunque tanta.
Video Nel giorno in cui la città celebra il santo patrono San Siro, il vescovo Corrado Sanguineti, nell'omelia del pontificale in Duomo, tocca il delicato tema delle inchieste giudiziarie che hanno “ferito e turbato il nostro territorio” e lancia un appello a “non rassegnarsi al male e al nulla”. “Inchieste – precisa - che sembrano svelare prassi di potere lontane dalla cura del bene comune in una città e un territorio che fa i conti con il crescere della povertà, con il problema della casa e del lavoro precario o sottopagato, con una crisi della natalità che ci lascia tutti più poveri e più timorosi del futuro, con l’indifferenza di molti alla tragedia delle guerre e alla logica di violenza e di confronto tra nazioni e schieramenti che pensavamo appartenere al passato”. Da qui l’appello a costruire “un’alleanza sociale per la speranza”, come chiesto da Papa Francesco.
Servizio Prato, video Garbi
L’augurio del vescovo Sanguineti dopo la messa al campo di piazzale Europa: voi una comunità forte
Stefania Prato
Si tiene oggi la Giornata mondiale dei poveri, istituita da Papa Francesco per invitare le comunità cristiane a farsi prossime ai più fragili. Alle 11 il vescovo Corrado Sanguineti sarà al campo Sinti per la celebrazione delle cresime, mentre alle 10.30, nella ...
Stefania Prato
Il post su X: “Il 7 ottobre fu un massacro genocida di cittadini israeliani”
Video Papa Francesco ha espresso vicinanza alla Spagna, colpita da devastanti inondazioni che hanno causato oltre 200 morti, e al Ciad, dove 40 soldati sono stati uccisi in un attacco a una base militare. A Valencia, la zona più colpita in Spagna, sono stati mobilitati 500 soldati per i soccorsi, mentre piogge record hanno distrutto infrastrutture. Il Ciad continua a subire attacchi da gruppi estremisti come Boko Haram e lo Stato Islamico in Africa Occidentale. La diretta Sono oltre 200 i morti a Valencia. E la Dana fa ancora paura: allarme rosso a Huelva
Video "Preghiamo il Signore per la pace. Non dimentichiamo il Myanmar e la Palestina, che sta soffrendo attacchi inumani, e non dimentichiamo Israele. C'è una cifra che deve spaventarci: gli investimenti in armi": così Papa Francesco concludendo l'udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro. Leggi anche: Israele: uccisi tre comandanti di Hezbollah. Raid a Gaza, 7 morti
Oggi una giornata di preghiera e digiuno per la pace: stop alla spirale di attacchi e vendette
Il fondatore di Slow Food: «Il primo responsabile dell’emergenza è l’attuale sistema agroalimentare. Non è troppo tardi, ma la ricchezza della vita animale e vegetale torni al centro dei nostri territori»