Il politologo: «L’onda populista minaccia tutta l’Europa, c’è una crisi di sistema rampante. Le Pen è diventata l’ago della bilancia, Mélenchon impedisce alla sinistra di governare»
Danilo Ceccarelli
Anti-Nato, protezionistici, euroscettici. Per il resto Le Pen e Mélenchon sono distanti anni luce: li tiene uniti il sogno di far cadere Macron e andare all’Eliseo
Oggi l’Assemblée si riunisce per il voto di sfiducia al premier, screzi tra Le Pen e Mélenchon. Il presidente smentisce la sua debolezza: «Eletto due volte, io resterò». Ma lavora a nuovi equilibri
Duemilacinque e duemilaventitré: vi sembran pochi diciotto anni? Eppure la loro storia si sovrappone da sé, con arte. Il mio block notes di corrispondente a Parigi lo testimonia, scritto giorno per giorno nel bollore degli avvenimenti tra l’ottobre e il novembre di quel...
Domenico Quirico
A Montreuil, alle porte di Parigi, multietnica e gentrificata, la sinistra ha stravinto le europee: «Mélenchon è il vero leader di oggi». Ma tra fronda e indecisi, c’è chi è tentato da Marine
danilo ceccarelli
Il Rassemblement National pone le sue condizioni per una eventuale coabitazione di governo dopo le legislative: non vuole correre il rischio di ritrovarsi alla guida del Paese con le mani legate
danilo ceccarelli
Socialisti disponibili a entrare nell’esecutivo ma vogliono il premier. La gauche si spacca. E Le Pen già sfida: «Pronta a un’altra sfiducia»
L’ex consigliere di Mitterand: «Non ci sono vincitori, tutti abbiamo perso, Le Pen da sola non va lontano. i partiti devono lavorare insieme come in Italia e Germania
Criticato anche dai suoi, detestato nel Paese al punto da invitarlo a non comparire in campagna elettorale: il presidente è sempre più solo con l’incubo di dividere il potere col nemico
francesca schianchi
Boccone amaro per il Rassemblement: solo terzo e ben lontano dall’exploit del primo turno. Ma lei attacca il fronte delle sinistre e Macron: «Voi alleanza della vergogna, è solo l’inizio»
francesca schianchi