Video Leggi l'articolo
Forza Nuova ha inaugurato una nuova sede a Roma, nei pressi dell'Università Sapienza. Mentre la polizia li teneva separati dagli antifascisti riunitisi per manifestare in opposizione al partito politico di estrema destra, i militanti della fazione guidata da Roberto Fiore (presente all'inagurazione) intonavano cori fascisti e facevano il saluto romano.
Video "Ho ricevuto un ordine del questore di non parlare di quelli che sono i contenuti degli incontri e dell'assemblea di ieri vicino Roma per evitare l'arresto. Perché stiamo in un regime totalmente ostico alla circolazione delle idee. Io ho chiesto due cose: l'abrogazione della secretazione degli accordi segreti che legano l'Italia agli Stati Uniti e il coinvolgimento della Cia nelle stragi. E Trump avrà sicuramente il coraggio di trovare queste carte per rivedere e riscoprire la storia d'Italia e del mondo. Afp è l'unica forza anti Israele, anti America, anti Nato. Quello che vediamo di positivo in Trump è che quando dice una cosa la fa: noi dobbiamo cambiare le cose in Europa". Così Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, durante la conferenza stampa delle forze di estrema destra europee a Roma.
Ci saranno anche Alessio Azara, coordinatore regionale del Lazio, Adriano Da Pozzo, responsabile della segreteria nazionale e l’economista Nino Galloni
Il partito che ha fondato nel 1997 dalla latitanza a Londra, si presenterà alle prossime elezioni senza raccogliere le firme
Andrea Palladino
Alfonso Arbib: «Alcuni interventi del Pontefice sono stati sbagliati»
Secondo i carabinieri di Adria l’ex vigile del fuoco padovano di di 41 anni è ritenuto responsabile di una quindicina di blitz
Laura Berlinghieri
Le accuse agli indagati sono quelle di devastazione, istigazione a delinquere e manifestazione non autorizzata
edoardo izzo
Le accuse sono di devastazione aggravata in concorso e istigazione a delinquere
edoardo izzo
Il segretario Roberto Fiore corteggia il militare destituito dopo la pubblicazione del libro con tesi omofobe e sessiste
Sono condanne pesanti quelle sollecitate dalla pubblica accusa, soprattutto nei confronti dei tre che, a parere del pubblico ministero, hanno organizzato l'attacco al sindacato
edoardo izzo