Il j'accuse di Barbara, il messaggio di Pier Silvio, la messa con Fascina: così un anno dopo la famiglia ricorda Berlusconi
Stasera l’omaggio a reti unificate
Francesco SpiniStasera l’omaggio a reti unificate
Francesco SpiniVideo Ministri e stelle della prima Fininvest, giovanissimi di Forza Italia, tifosi del Milan e i politici di vecchie e nuove ere berlusconiane. E poi tanti curiosi e pure qualche contestatore. C'era tutto questo, in piazza Duomo, nel giorno dei funerali di Silvio Berlusconi. Un ritratto del Paese che è stato, è, "senza di lui non sarà più", dicono i più. Con Gerry Scotti che consegna l'ex presidente "alla storia", l'ex ministro Castelli che lo paragona ad Alessandro Magno, elettori con le idee più o meno chiare e Silvia, che sfila in piazza con una maglietta che recita: "Io NON sono in lutto" e un libro su Falcone e Borsellino. "Per loro il lutto nazionale non c'è stato, per Berlusconi sì". Il videoracconto da Milano di Matteo Macor per Metropolis. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il governatore Emiliano: «Penso che il lutto nazionale ci stesse, non me ne dolgo per nulla. Berlusconi nel bene e nel male ha svolto un ruolo storico»
Simona BuscagliaLunedì una giornata di eventi dedicati all’Oltrepo e ai marchi. L’assessore regionale Beduschi invita già alle Olimpiadi
Oliviero MaggiPolitica e volti della tv, calciatori e fedelissimi: in Duomo a Milano una funzione commossa e lieve. La compagna Fascina accanto alla figlia Marina.
Alberto MattioliSportivo, vincente con il calcio, leader di partito e di governo: con l’addio di Silvio si chiude un’era
Mattia FeltriPagina 1 di 1