Metropolis - Tregua armata. Con Camusso, Colarusso, Cuzzocrea, Di Feo, Feltri, Gasparri, Riotta

Video Pioggia di bombe su Beirut, poi nl'ok di Netanyahu alla tregua. Il premier israeliano ha accettato "il quadro generale" della proposta americana per il cessate il fuoco, già approvato dalla controparte libanese. Perché Bibi ha accettato e ci sarà una svolta in Medio Oriente? Poi il risiko degli istituti di credito italiani: Unicredit punta a Bpm volendo creare un unico polo e scalzare Intesa, mentre l'Ad Orcel non rinuncia alla scalata della tedesca Commerzbank. Il governo va in ordine sparso e la Lega chiede l'impiego del golden power: cosa succederà? Continuna un altro braccio di ferro dentro l'esecutivo: quello sulla manovra. Per Forza Italia il taglio del canone Rai è divisivo, mentre per la Lega è doveroso. Poi l'Irpef, il cuneo, le pensioni: tra emendamenti e bandierine, come si chiuderà la partita della finanzaria? Nel Movimento 5 stelle continua la battaglia tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo. L'ex garante con una Pec chiede la ripetizione del voto che ha abolito il suo ruolo e si rivoterà, in tre giorni: il comico ha chances di ribaltare il risultato? Ne parliamo con Susanna Camusso, senatrice PD; Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, Riccardo Colombani, segretario generale Furs Cisl. Da New York:Gianni Riotta. Con un racconto da Gaza di Rita Baroud. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis - Commissione compiuta. Con Ascani, Lucchini, Giannini, Molinari, Guerri e Sisto

Video Commissione Ue, c’è l’accordo sulle nomine: ok ai vice Fitto e Ribera. Raggiunta l’intesa politica tra destra, centro e socialdemocratici sui componenti del nuovo esecutivo di Ursula von der Leyen che nascerà formalmente il prossimo primo dicembre. Come e perché l'asse ue non vira a destra? "Dobbiamo capire cosa non funziona": dopo aver smorzato i toni in pubblico, Giorgia Meloni affronta la doppia sconfitta (in Umbria e in Emilia Romagna) con i suoi. Forza Italia, secondo nella coalizione, spinge per candidati moderati, mentre la Lega è in crisi e ora teme di perdere anche il "suo" Veneto. Le regionali avranno un effetto nazionale? A sinistra Elly Schlein esulta: i trionfi di Michele De Pascale e Stefania Proietti, oltre a riaprire la stagione dei sindaci vincenti, collocano il Pd come perno della maggioranza. La segretaria lancia una crociata per la sanità, ed è vicina ai medici in sciopero in tutta Italia. Cosa rivendicano? In casa 5S Giuseppe Conte si concentra sulla sfida a Beppe Grillo nella Costituente pentastellata del weekend: l'ex premier saprà rilanciare il Movimento o è a fine corsa? Intanto Meloni va da Milei, in Argentina, dove si sente "in famiglia". Continua la paura di una escalation in Ucraina e in Medio Oriente. Kiev teme bombardamenti mirati sulle ambasciate e c'è paura in tutta Europa per la rinnovata minaccia atomica di Putin. Ne parliamo con Maurizio Molinari; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia; Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei Deputati; lo storico Giordano Bruno Guerri. Da Kiev l'inviata Laura Lucchini. Al videowall Cecilia Rossi. La copertina finale è il Buongiorno della Sera di Mattia Feltri. In studio Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino, poi Massimo Giannini. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP