Cinescatti, in mostra anche due bimbe che raccolgono fiori con la nonna

Video Nel filmato ci sono due bimbe che raccolgono fiori con la nonna in un prato (fondo Spagnolo): è uno dei video scelti per illustrare il progetto di Archivio Cinescatti: dal 13 al 26 giugno saranno esposti 120 manifesti di foto tratte dagli oltre 450 filmini amatoriali del periodo 1900 - 1980 consegnati dai cittadini pavesi in questi mesi. Ogni manifesto sarà associazto a un QR Code per vedere i video originali. Archivio Cinescatti è autore del progetto di recupero e digitalizzazione di vecchie pellicole amatoriali “Pavia raccontata dai tuoi film di famiglia”.  A incorniciare le fotografie, frasi pensate dagli studenti dell’Università di Pavia, del corso “Scritture e progetti per le arti visive e performative”: hanno svolto un tirocinio lavorando sui filmati con le archiviste di Cinescatti, ragionando sul linguaggio filmico delle pellicole, sui collegamenti tra passato e presente e su ricordi ed emozioni personali che i filmati hanno risvegliato in loro. Sono state quasi 450 le vecchie bobine ritrovate dai pavesi, oltre 80 ore di girato, consegnate nel novembre scorso ad Archivio Cinescatti di Lab 80 film di Bergamo, archivio regionale per il recupero e la valorizzazione dei ‘film di famiglia’ (home movies): sono state digitalizzate e restituite ai ‘donatori’ con copia digitale gratuita. Il progetto “Cinescatti: Pavia raccontata dai tuoi film di famiglia” è stato realizzato in collaborazione con il Comune e l’Università di Pavia, con il supporto di Fondazione Monte di Lombardia e con il contributo di regione Lombardia e AESS - Archivio di Etnografia e Storia Sociale. Dopo raccolta e digitalizzazione, è stata avviata la seconda fase del progetto, in collaborazione con Officine Creative dell’Università: i vecchi filmati sono entrati nelle aule universitarie, generando un dialogo tra passato e presente. Video Cinescatti 

Cinescatti, raid sul Ticino negli anni '70

Video Il Raid sul Ticino negli anni ‘70 (Fondo Canepari) è uno dei due video scelti per spiegare il progetto di Archivio Cinescatti che porta a Pavia i ricordi in pellicola: dal 13 al 26 giugno, saranno esposti 120 manifesti con foto tratte dai filmini amatoriali consegnati all'archivio dai pavesi (1900-1980), ognuno con un QR Code per vedere i video originali. Archivio Cinescatti mostra dunque a Pavia i materiali filmici ritrovati sul territorio, grazie al progetto di recupero e digitalizzazione di vecchie pellicole amatoriali “Pavia raccontata dai tuoi film di famiglia”. A incorniciare le fotografie, frasi pensate dagli studenti dell’Università di Pavia, del corso “Scritture e progetti per le arti visive e performative”: hanno svolto un tirocinio lavorando sui filmati con le archiviste di Cinescatti, ragionando sul linguaggio filmico delle pellicole, sui collegamenti tra passato e presente e su ricordi ed emozioni personali che i filmati hanno risvegliato in loro. Sono state quasi 450 le vecchie bobine ritrovate dai pavesi, oltre 80 ore di girato, consegnate nel novembre scorso ad Archivio Cinescatti di Lab 80 film di Bergamo, archivio regionale per il recupero e la valorizzazione dei ‘film di famiglia’ (home movies): sono state digitalizzate e restituite ai ‘donatori’ con copia digitale gratuita. Il progetto “Cinescatti: Pavia raccontata dai tuoi film di famiglia” è stato realizzato in collaborazione con il Comune e l’Università di Pavia, con il supporto di Fondazione Monte di Lombardia e con il contributo di regione Lombardia e AESS - Archivio di Etnografia e Storia Sociale. Dopo raccolta e digitalizzazione, è stata avviata la seconda fase del progetto, in collaborazione con Officine Creative dell’Università: i vecchi filmati sono entrati nelle aule universitarie, generando un dialogo tra passato e presente. Video Cinescatti

Il prossimo rettore dell'università: «Lavorare tutti insieme per Pavia»

Video «L’Università è un luogo naturale per creare coordinamento e iniziative, ma bisogna lavorare più in sinergia. L’integrazione con il territorio, le imprese e il sistema sanitario può dare quella marcia in più a Pavia. Spero di dare un contributo alla comunità, e non intendo solo quella accademica». È il messaggio di Alessandro Reali nella sua prima uscita pubblica dopo l’elezione a rettore, incarico che assumerà il 1° ottobre. Sul palco allestito nel cortile del Broletto per il Ticinum Festival, Reali si è confrontato nell’incontro – moderato dal direttore della Provincia Pavese Giacomo Bedeschi – con il sindaco Michele Lissia, l’assessora regionale alla Famiglia Elena Lucchini, il presidente della Fondazione Monte di Lombardia Mario Cera, l’onorevole Alessandro Cattaneo. Video Garbi