Il governatore ha presentato appello contro il no alla revoca dei domiciliari. E pur dichiarando di non ritenere reati quelli contestati, spiega che se tornasse a fare il presidente agirebbe in modo diverso: «Non terrei più comportamenti astrattamente rilevanti sul piano penale»
MARCO FAGANDINI, MATTEO INDICE
Dalle carte emerge come il governatore estrasse due cellulari da un cappotto su un altro tavolo. Non è chiaro se li avessero posati per non essere sentiti o se li avesse lasciati qualcuno per loro
Marco Fagandini e Tommaso Fregatti
Carozzi, membro del board del porto in quota Comune conferma le pressioni subite dal governatore
Marco Fagandini, Tommaso Fregatti
Mauro Vianello punta a far decadere la misura interdittiva che gli impedisce di lavorare
MARCO FAGANDINI TOMMASO FREGATTI
Dalle intercettazioni emergono gli intrecci tra affari e politica. Ma anche i tentativi di impadronirsi di spazi vitali nel porto di Genova e di favorire aziende amiche. L’ombra delle cosche sulle preferenze
SIMONE TRAVERSO
Ai domiciliari anche il capo di Gabinetto regionale, Matteo Cozzani: «Era il braccio operativo del presidente nel malaffare». Il presidente: «Siamo tranquillissimi»
MARCO FAGANDINI, TOMMASO FREGATTI, MATTEO INDICE, TIZIANO IVANI
Genova – Di seguito il verbale integrale dell’interrogatorio sostenuto da Giovanni Toti davanti ai pubblici ministeri: 1. Nel mese di luglio del 2020 lei chiese a Cozzani (Matteo, capo di Gabinetto della Regione e allora responsabile della campagna elettorale della Lista Toti, oggi ai domiciliari...