... elettorali in aprile ottenute dai democratici, come alla Corte suprema del Wisconsin». Ha citato il nativismo. Come lo interpreta alla luce del “trumpismo”? «Oggi assistiamo a una forte svolta verso una...
... ottobre. E ha colto l’occasione per assestare la sua invettiva nei confronti dei democratici, colpevoli di denigrare l'eredità dell’italico esploratore. Il tutto nell’ambito della campagna con cui l'attuale...
... e il diritto all’istruzione oltre che a lavorare per la promozione dei governi democratici e del libero mercato. Il più vasto programma è quello in vigore dagli anni Novanta per combattere la piaga...
... alla vicepresidente ci sarà Barack Obama. Il 44esimo presidente statunitense è di gran lunga la figura di maggior prestigio e presa fra i democratici. In un video diffuso su Instagram, Obama ha promesso...
Alberto Simoni
... due colleghi. Sono 17 ad ora i democratici (16 deputati e un senatore) che vogliono cambiare cavallo in corsa. Tuttavia Chris Coons, senatore del Delaware – è colui che nel 2008 ha preso il seggio che...
Alberto Simoni
... democratici hanno fatto la scelta giusta e ritrovato slancio, negli Stati chiave sono testa a testa con Trump, che la teme. Kamala Harris ha esperienza e saprà mobilitare donne e giovani su questioni cruciali...
annalisa cuzzocrea
... “standing ovation” dell’arena di Chicago. Tim Walz vede gioia ovunque. Il governatore del Minnesota spiega che i democratici «si oppongono sempre a qualcosa», ma ora il messaggio è diverso: «Stiamo vedendo un...
Francesco Semprini
... all’elettorato americano. Proprio per queste caratteristiche i democratici hanno cambiato il calendario delle loro primarie, non essendo l’Iowa sufficientemente rappresentativo degli equilibri Dem negli Stati...
Francesco Semprini
... quando i democratici nominarono Adlai Stevenson dopo tre scrutini. Quattro anni prima, il partito repubblicano aveva nominato Thomas Dewey anche lui in una circostanza simile. Quando nel 2008, dopo 22 tra...
francesco semprini
... come Hatem Abudayyeh, uno degli organizzatori delle marce di Chicago, fra l’altro ha ribadito che ai democratici non basta cambiare candidato per ottenere consensi....
alberto simoni