... opposta a ciò che pensano diversi politici italiani, anche tra i democratici – appare sempre più cruciale a molte delle classi dirigenti europee, almeno a quelle più avvedute e consapevoli dello stato della...
jacopo iacoboni
... autonominarci se vogliamo rimanere democratici. Abbiamo le nostre divergenze, non dobbiamo diventare un partito unico. Si tratta di agire insieme, per fermare la guerra e liberare la Russia dal regime di Putin....
Anna Zafesova
Liveblogging ...Fonti vicine al Cremlino annunciano l’intenzione di Vladimir Putin a ricandidarsi alle presidenziali in Russia il mese prossimo. Lo riferisce il quotidiano Kommersant. La campagna presidenziale...
a cura della redazione
... files, noto per l’acceso anti-americanismo e anti-occidentalismo di alcune sue posizioni spiegato come apologia del free speech contro le macchinazioni del “deep state” americano e dei democratici, ha...
jacopo iacoboni
... per Kiev che per la comunità internazionale è che la guerra finisca semplicemente con un cambio di regime al Cremlino e che l’Ucraina ritorni ai confini del 1991. Fra cinque anni, la Russia...
Francesco Semprini, Greta Cristini
... madre del principale accusatore dello Zar chiede a Putin: «Sia restituito il corpo di mio figlio». Insomma, la reticenza russa Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass. -...
... senza accorgersi che ormai l’aggressore e il “nazista” – almeno agli occhi dei paesi democratici del mondo – è abbastanza chiaro, e si trova Mosca. Chi può aver fatto saltare la diga non è ancora certo,...
jacopo iacoboni
... problema serio per l’economia russa. Fa aumentare il costo dei beni importati e spinge in alto l’inflazione, che potrebbe superare il 7% a fine 2023 e il 5% nel 2024, ben sopra gli obiettivi del Cremlino...
tommaso carboni
... dollari per le armi a Kiev. Il braccio di ferro fra repubblicani e democratici ruota attorno alle priorità: la destra vuole che l’amministrazione Biden faccia sforzi maggiori per rafforzare i confini e...
alberto simoni
... e alla Nato – un’élite salita al potere «grazie a metodi tutt’altro che democratici». Sergey Lavrov parla alla tv di Stato e a Ria Novosti, le domande le fa Dmitry Kiselev, tra i più devoti...
Tommaso Carboni