Messina Denaro, arrestati il medico Tumbarello e il suo factotum Bonafede: “Sapevano chi fosse quel paziente”
I reati contestati sono concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico
I reati contestati sono concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico
La sessantottenne davanti al Gip si è avvalsa della facoltà di non rispondere. È ritenuta la «cassiera» del clan, incaricata dal fratello di ricevere ingenti somme di denaro, di custodirle, rendicontarle e all'occorrenza distribuirle
La donna, secondo la procura di Palermo, amministrava «ampie risorse economiche» per conto del fratello
GIACOMO GALEAZZIPagina 1 di 1
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