Femmincidio Matteuzzi, i giudici: “Il movente non fu gelosia ma vendetta”
Nel processo contro l’ex calciatore la Corte d’Assise di Bologna ha messo in evidenza l’ossessione nei confronti della vittima: «Maniacale delle forme di controllo»
Nel processo contro l’ex calciatore la Corte d’Assise di Bologna ha messo in evidenza l’ossessione nei confronti della vittima: «Maniacale delle forme di controllo»
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