Video Al Festival di Sanremo, Giorgia e Brunori Sas hanno risposto all’appello delle attiviste del Referendum Cittadinanza, che chiedono il riconoscimento dei figli e delle figlie d'Italia ancora senza cittadinanza. Insieme a Utibe Joseph e Kejsi Hodo di ActionAid, i due artisti hanno cantato L’Italiano di Toto Cutugno, simbolo della campagna. Come segno di sostegno, hanno ricevuto un ciuccio con un nastro tricolore, da portare sul palco come emblema della battaglia referendaria. Il referendum sulla cittadinanza, promosso da una vasta rete di associazioni e forze politiche, si terrà in primavera dopo il via libera della Corte Costituzionale. Con la bocciatura del quesito sull’Autonomia, il quorum diventa una sfida cruciale, e gli organizzatori puntano su Sanremo per amplificare il messaggio. Lo speciale Festival di Sanremo su La Stampa
Cappato da Pavia rilancia l’idea referendum. Il referente Lombardi: «Incontriamo grande sensibilità»
Alessio Molteni
Liveblogging Le opposizioni non partecipano al voto. Meloni vuole Francesco Saverio Marini, consigliere giuridico di Palazzo Chigi
a cura di Niccolò Carratelli e della redazione web
Il ministro della difesa è pronto a denunciare i colleghi di partito responsabili di alcune fughe di notizie
Si è somministrato il farmaco da solo. L'uomo, sessantenne originario di Pescara, era affetto dal 2008 dal morbo di Parkinson
Abbracci bipartisan al Vinitaly di Verona. Il 9 aprile è attesa l’udienza sul ricorso alla Corte Costituzionale
Nel 2023 la procura aveva impugnato l’atto di nascita della figlia di Daniela e Valentina. Ma la sentenza della Consulta permetterà a entrambe di riconoscerla: «Cambia la storia del Paese, continueremo a lottare»
LAURA BERLINGHIERI
La Corte Costituzionale sta deliberando separatamente se destituire formalmente Yoon dalla carica di presidente o reintegrarlo
montebello della battaglia «Chi è mia madre?». In Italia se lo chiedono, senza poter avere risposta, 400 mila figli non riconosciuti, chiamati anche in gergo “N.N.” (dal latino “nescio nomen”, letteralmente: “non conosco il nome”). A stroncare ogni speranz...
gi.ar.
Il presidente della Lombardia: «Era negli accordi programmatici, no a ripensamenti. Terzo mandato in Piemonte? È legittimo, dovrebbe essere così anche nelle altre Regioni»