Seul, panico per le sirene antiaereo e gli annunci "Andate nei rifugi". Poi il dietro front: "Scusate è stato un errore"

Video Caos e confusione a Seul, le strade si sono svuotate al suono delle sirene antiaereo, come se ci fosse un imminente bombardamento e gli annunci dai megafoni pubblici dicevano di prepararsi per un'evacuazione . L'allarme è poi rientrato 20 minuti, con le scuse perché era stato inviato per errore. Tutto è legato al tentativo della Corea del Nord  di lanciare il suo primo satellite spaziale, che in realtà si è schiantato in mare. Il satellite secondo quanto aveva in precedenza annunciato Pyonyang sarebbe dovuto servire a monitorare le attività militari statunitensi. Le autorità nordcoreane hanno detto di voler ritentare il lancio prima possibile. Il lancio ha scatenato un falso allarme oltre che nella capitale sudcoreana, anche  in Giappone dove  stato lanciato un avviso ai residenti di Okinawa, nel sud.

Putin: "Non escludo l'invio di armi ad alta precisione a Pyongyang"

Video La Russia si riserva il diritto di fornire armi ad altre Paesi, ed è possibile che ciò accada anche con la Corea del Nord. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. "Ho detto, anche a Pyongyang, che ci riserviamo il diritto di fornire armi ad altre regioni, tenendo presente i nostri accordi con il popolo coreano", ha spiegato. Tutti gli aggiornamenti di Rosalba Castelletti e dal nostro corrispondente Gianluca Modolo (Pechino) su Repubblica