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a cura della redazione

Corea del Nord: alla parata per le celebrazioni dell'armistizio Kim mostra missili balistici e droni

Video La Corea del Nord ha messo in mostra le sue armi più potenti nella parata notturna per celebrare il settantesimo anniversario dell'armistizio che ha posto fine alla guerra di Corea. Accanto al leader  Kim Jong-un, gli ospiti di riguardo giunti a Pyongyang per commemorare l'anniversario, il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, e il vice presidente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, il ramo legislativo del parlamento cinese, Li Hongzhong, che è anche membro del potentissimo Politburo. Davanti a migliaia di spettatori mobilitati per l'occasione sono apparsi i soldati a passo dell'oca e i carri armati, ma anche gli ultimi ritrovati degli arsenali nord-coreani: i droni da sorveglianza e da attacco, svelati per la prima volta proprio in occasione delle celebrazioni per i settanta anni dalla fine della guerra di Corea, e i missili balistici vietati dalle risoluzioni delle Nazioni Unite.

L’ultimo attacco di Prigozhin a Shoigu: “Vada a casa, è pronto Mizintsev. Dovevamo denazificare e smilitarizzare l’Ucraina, l’abbiamo trasformata in una nazione conosciuta da tutti, e ora sono addestrati e pieni di armi”

Parlando a un blogger nazionalista, il capo di Wagner ha anche previsto: «Prima della guerra gli ucraini avevano 500 carri armati, ora 5000. Avevano 20mila soldati, ora 400mila. Hanno lavorato benissimo e professionalmente. Tutto per loro va nella direzione di raggiungere l’obiettivo supremo, come facemmo noi nella Grande Guerra Patriottica»

jacopo iacoboni