Bookcity Milano raddoppia a Pavia, più incontri e più generi: la presentazione

Video Dal 13 al 16 novembre 2025 arriva la nuova edizione di BookCity Milano a Pavia sul tema di quest’anno, “Il potere delle idee / le idee del potere”. Dieci incontri che spaziano dalla narrativa alla poesia, dalla saggistica alla letteratura per l’infanzia, passando per musica e sport. Appuntamenti al Collegio Ghislieri, al Teatro Fraschini, al Broletto, al Volta, alla Biblioteca dei ragazzi, in scuole e quartieri. «Dopo il successo dell’anno scorso, non solo replichiamo ma raddoppiamo: più incontri, più luoghi, più voci - spiega il curatore della rassegna, professor Giuseppe Antonelli -. Raccontiamo il potere nelle sue tante forme — politiche, linguistiche, artistiche con autori come Marco Balzano, Antonio Scurati, Gianrico Carofiglio, Valerio Magrelli, Stefano Bizzotto ed Edoardo Albinati». L’iniziativa è promossa da Collegio Ghislieri e Comune di Pavia in collaborazione con BookCity Milano, con il sostegno di Fondazione Monte di Lombardia e Fondazione Cariplo, e il patrocinio di Assolombarda e IUSS.

La voce degli azionisti delle società quotate, il convegno del centro studi Guido Rossi a Pavia

Video Il rapporto tra investitori e società quotate, gli obiettivi che queste sono chiamate a perseguire, le novità del Tuf (il Testo unico delle disposizioni sull’intermediazione finanziaria), in particolare i limiti previsti per la partecipazione alle assemblee. Sono alcuni dei temi dibattuti nel convegno organizzato dal centro studi Guido Rossi nell’aula magna del collegio Ghislieri, introdotto da Mario Cera, direttore scientifico dell’organismo di ricerca, su «La “voce” degli azionisti nelle società quotate». Tra gli interventi, particolarmente interessanti quelli dei presidenti di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, e di Bpm, Massimo Tononi, stimolati da Piergaetano Marchetti, professore emerito di diritto commerciale. «Le grandi società quotate hanno il compito di guidare il cambiamento e la distribuzione della ricchezza, incamminando il pianeta verso sostenibilità ambientale e sociale – ha detto Gros-Pietro – ma anche segnalando quando questi obiettivi non sono realizzabili, come sullo stop previsto dalla Ue ai motori endotermici».