Cosa succede se Trump ritira le truppe dall'Europa

Video L’addio alle armi trumpiano potrebbe costare caro all’Europa. La Casa Bianca ha manifestato la volontà di ridurre le truppe schierate nel Vecchio Continente e si parla della possibile partenza di 10 mila uomini e donne entro l’estate: oggi ne sono presenti 100 mila mentre prima dell’invasione russa dell’Ucraina erano 65 mila. E il ritiro è già diventato concreto all’aeroporto polacco Rzeszów-Jasionka, l’hub dove confluiscono gli aiuti bellici per Kiev distante pochi chilometri dal confine ucraino: la gestione del ponte aereo e la protezione delle piste sono passati nelle mani di britannici, tedeschi, norvegesi e polacchi. Uno studio del think tank Bruegel e il Kiel Institute for the World Economy sostiene che rendere l’Ue e la Gran Bretagna capaci di affrontare autonomamente un potenziale conflitto con Mosca richiederebbe investimenti di 250 miliardi l’anno per comprare 1400 tank, 2000 cingolati da combattimento, 700 cannoni, un milione di proiettili d’artiglieria. Resta poi la questione dell’ombrello nucleare: l’unico deterrente alternativo agli Usa sarebbe quello francese. Tanti elementi che dovrebbero accelerare la formazione di una difesa europea, che invece resta soltanto uno slogan. I “Sentieri di guerra” in video di Gianluca Di Feo per Metropolis. Montaggio di Lorenzo Urbani.

Usa, spari al golf club di Trump. Lo sceriffo: "Trovati un AK47 e una GoPro"

Video "C'erano un fucile stile AK-47 con un mirino nei cespugli dove si trovava quest'uomo, due zaini appesi alla recinzione che contenevano una piastrella di ceramica e una GoPro". Lo ha fatto sapere lo sceriffo Ric Bradshaw, della contea di Palm Beach, dopo gli spari nelle vicinanze del club dove Donald Trump stava giocando a golf. Un sospetto è stato arrestato. L'Fbi indaga per un "apparente tentativo di assassinio" nei confronti del candidato repubblicano alla Casa Bianca.