Il metodo di contraddirsi, da Mosca al Medio Oriente il gioco d’azzardo di Trump
Il presidente Usa sbilancia di continuo gli avversari e lascia nei guai gli alleati. Dice tutto e l’opposto per non sbagliare. «La Costituzione: devo seguirla?»
Il presidente Usa sbilancia di continuo gli avversari e lascia nei guai gli alleati. Dice tutto e l’opposto per non sbagliare. «La Costituzione: devo seguirla?»
Video La governatrice dell'Iowa, Kim Reynolds, ha firmato una legge che elimina le protezioni per le persone transgender, una mossa che, secondo gli attivisti, le renderà vulnerabili alla discriminazione. La legge mira a rimuovere dal codice dei diritti civili dell'Iowa le tutele basate sull'identità di genere, cancellando così un'importante salvaguardia per la comunità LGBTQ+. Questa decisione arriva in un momento in cui i diritti delle persone transgender e non binarie sono sempre più nel mirino negli Stati Uniti, con il presidente repubblicano Donald Trump che, dal suo insediamento alla Casa Bianca il 20 gennaio, ha firmato diversi ordini esecutivi per limitare i diritti delle persone transgender. Se da un lato gli attivisti per i diritti civili e LGBTQ+ denunciano che la nuova legge espone la comunità transgender a rischi concreti di discriminazione, i sostenitori del provvedimento affermano che si tratta di un passo necessario per preservare i diritti delle donne. Approvata giovedì dal Senato dell'Iowa, la legge abolisce l'identità di genere come categoria protetta e ridefinisce le nozioni di femminile e maschile, stabilendo che il termine "genere" sarà considerato sinonimo di "sesso biologico". Secondo gli attivisti LGBTQ+, l'Iowa è il primo stato americano a eliminare l'identità di genere dalle protezioni dei diritti civili.
Il Dragone punta a fare più pressione su Washington, rafforzare il mercato interno ed essere una “potenza responsabile” verso i partner commerciali
Estromesso dal cerchio magico di Kiev nel 2023, oggi punta alla presidenza. Sarebbe il volto di una eventuale piattaforma politica neo-filorussa che piace a Mosca e Washington
Andrea Braschayko Monica PerosinoLa candidata democratica è vista in continuità con Biden ma ha un’età e un’esperienza molto diverse. Da avvocata della California punterà su politiche di integrazione e aperture, in patria come all’estero
Dopo l’incontro Trump-Zelensky in San Pietro accelerano i negoziati. Pressing degli Usa sulla Russia per la tregua. Rubio: «Settimana cruciale»
Video Il presidente francese Emmanuel Macron, ospite alla Casa Bianca, ha interrotto e corretto il suo omologo statunitense Donald Trump mentre quest'ultimo stava parlando degli aiuti Ue all'Ucraina. "L'Europa sta recuperando i soldi" prestati a Kiev, stava dicendo il successore di Joe Biden, quando Macron gli ha messo una mano sul braccio ed è intervenuto: "A essere onesti, abbiamo pagato il 60% del totale e abbiamo fornito soldi veri" con prestiti, garanzie e sovvenzioni, ha detto il presidente francese. Trump lo ha lasciato parlare e poi ha ribattuto, rivolto ai giornalisti presenti nello Studio Ovale: "Se ci credete, va bene, ma loro recuperano i loro soldi e noi no. Ora li recuperiamo, ed è giusto così". Leggi l'articolo
Video Il presidente francese Emmanuel Macron, ospite alla Casa Bianca, ha interrotto e corretto il suo omologo statunitense Donald Trump mentre quest'ultimo stava parlando degli aiuti Ue all'Ucraina. "L'Europa sta recuperando i soldi" prestati a Kiev, stava dicendo il successore di Joe Biden, quando Macron gli ha messo una mano sul braccio ed è intervenuto: "A essere onesti, abbiamo pagato il 60% del totale e abbiamo fornito soldi veri" con prestiti, garanzie e sovvenzioni, ha detto il presidente francese. Trump lo ha lasciato parlare e poi ha ribattuto, rivolto ai giornalisti presenti nello Studio Ovale: "Se ci credete, va bene, ma loro recuperano i loro soldi e noi no. Ora li recuperiamo, ed è giusto così". Leggi l'articolo
Liveblogging Domani vertice urgente in videoconferenza dei leader europei. Gli Usa con Mosca all’Onu contro la risoluzione dell’Ucraina sull’invasione
A CURA DELLA REDAZIONE WEBL’FBI e altre agenzie per la sicurezza nazionale hanno iniziato a utilizzare i poligrafi per la caccia alle “fughe di notizie” dentro il governo
IACOPO LUZIPagina 32 di 215