Ucraina, Zelensky: "Mosca risponda alla proposta di tregua, tutto dipende da loro ora"

Video "La Russia deve rispondere". Così il presidente Volodymyr Zelensky ha esortato, durante una conferenza stampa, il Cremlino ad accettare la proposta di cessate il fuoco per 30 giorni emersi dai colloqui con la delegazione Usa a Gedda, in Arabia Saudita. Per il leader di Kiev il futuro dell'accordo dipende ora "al 100%" dalla Russia, dal momento che sia gli americani che gli ucraini hanno chiarito le loro posizioni in merito. Zelensky ha però aggiunto di "fidarsi" della Russia per l'attuazione del cessate il fuoco e ha elogiato la "prima discussione costruttiva" che i funzionari ucraini e americani hanno avuto a Gedda. Un incontro che ha allentato le tensioni tra i due Paesi dopo il burrascoso incontro alla Casa Bianca tra Zelensky e Donald Trump. Questi dettagli, secondo Zelensky, saranno discussi "in modo più dettagliato", una volta che la tregua sarà in vigore. Da parte sua, il Cremlino ha annunciato che sono stati "pianificati contatti" nei prossimi giorni con gli americani e ha detto di aspettarsi da loro "informazioni complete" sulla proposta di cessate il fuoco. "Una conversazione telefonica al più alto livello" tra Donald Trump e Vladimir Putin sarà possibile in un "lasso di tempo abbastanza breve", ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov. Anche Trump ha assicurato che avrebbe "parlato' al suo omologo russo, probabilmente questa settimana. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Ucraina, i soldati ringraziano gli Usa: "Le vostre armi difendono il nostro futuro"

Video Il Ministero della Difesa ucraino ha pubblicato un video di ringraziamento agli Stati Uniti d'America per la fornitura di armi. Dal fronte, i soldati di Kiev mostrano la loro gratitudine: "Questi armamenti sono più che aiuti, sono il simbolo dei valori che condividiamo. Insieme combattiamo per un mondo migliore", dice uno di loro. Durante il recente vertice alla Casa Bianca, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky era stato accusato dal suo omologo statunitense Donald Trump e dal suo vice J.D. Vance di non essere riconoscente nei confronti di Washington. Svolta a Gedda, intesa Usa-Kiev per una tregua immediata. Trump: “Ora la palla a Putin”

Processo Stormy Daniels, Trump: "Il giudice è corrotto e mi impedisce di fare campagna elettorale"

Video Trump ha attaccato ancora una volta il giudice Juan Merchan del processo in cui il tycoon è accusato di aver pagato la Porno stare Stormy Daniels evitare che raccontasse dei suoi rapporti sessuali con l'ex presidente Usa. Trump sostene che il giudice sia "corrotto" e che abbia deciso il processo solo a ridosso delle elezioni per la Casa Bianca del 2024. Trump non ha fatto menzione del suo ex faccendiere Michael Cohen, che all'inizio della giornata aveva detto alla corte che l'ex presidente degli Stati Uniti aveva approvato personalmente un pagamento in denaro per Daniels.