Video Donald Trump è arrivato a Milwaukee, in Wisconsin, per la convention repubblicana che lo nominerà ufficialmente candidato per la Casa Bianca. Scendendo dall'aereo ha alzato il pugno, proprio come ha fatto subito dopo l'attentato durante il comizio di Butler.
L'inviato speciale della Casa Bianca intervistato su Fox News
Clima positivo nel colloquio telefonico con la premier dopo la visita alla Casa Bianca: «Un'occasione per creare ulteriori ponti con l'amministrazione Usa». Ma per ora i contatti con Washington proseguono soltanto a livello tecnico e non sono previsti incontri a breve
L’inviato degli Usa Kellogg sul bombardamento a Sumy: «Oltre ogni limite di decenza»
Video Per il presidente degli Stati Uniti Donald Trump l'attacco russo alla cittadina ucraina di Sumy è stato "una cosa orribile". "Penso che sia stato terribile. E mi è stato detto che hanno fatto un errore. Ma penso che sia una cosa orribile. Penso che l'intera guerra sia una cosa orribile", ha detto il capo della Casa Bianca a bordo dell'Air Force One, di rientro a Washington. Leggi la diretta con gli aggiornamenti
Il post su Truth, poi l’annuncio del rinvio dei dazi e il boom delle Borse
Video Da diversi giorni Mao Ning, che è da pochi mesi a capo dell'Ufficio comunicazione del ministero degli Esteri cinese, sta postando sui social mandarini e su X (in realtà bloccato in Cina) frasi del presidente Xi Jinping e del fondatore della Repubblica Popolare Cinese Mao Zedong contro gli Stati Uniti. “Non importa quanto durerà questa guerra, non cederemo mai”, dice ad esempio Mao in uno dei video pubblicati. Erano gli inizi degli Anni '50 e il leader comunista fece la solenne promessa contro la cosiddetta "aggressione degli Stati Uniti" alla Corea di Kim Il-sung. Un messaggio chiaro che vale per il presente: la Repubblica popolare non ha alcuna intenzione di cedere terreno nella guerra commerciale scatenata dalla Casa Bianca. Ed è anzi disposta a combatterla colpo su colpo, "fino alla fine", come ripetono all'unisono leader, funzionari e media statali mandarini.
L'ex presidente degli Stati Uniti lo ha scritto in un’e-mail di raccolta fondi che pubblicizzava tazze da caffè con la sua foto segnaletica
Il Dragone ha risposto con dazi del 34% sulle importazioni statunitensi, sanzioni e restrizioni
ALESSANDRO ARDUINO
L’economista, già consulente di Hillary Clinton e docente universitario analizza la situazione derivata dai dazi imposti da Trump