Il Presidente americano l’ha ammesso ieri sera rientrando dopo un evento di raccolta fondi in Massachusetts. Ha poi chiarito che se anche il tycoon si ritirasse «ora no», lui non lascerebbe il campo
Alberto Simoni
Il presidente Usa: Nasrallah ha preso la fatale decisione di lavorare assieme ad Hamas. Contatti con emissari di Teheran in Oman: stop alle forniture di missili a miliziani Houthi
Alberto Simoni
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Video Joe Biden ha annunciato ufficialmente, in un video, la sua ricandidatura per le presidenziali Usa del 2024 in cui cercherà un secondo mandato. Ottanta anni, Biden ha chiesto ai suoi elettori di lasciarlo "finire il lavoro" cominciato quando è entrato alla Casa Bianca e mettere da parte le preoccupazioni per la sua età, che lo rende il presidente americano più anziano della storia. "Quando mi sono candidato alla presidenza quattro anni fa, ho detto che eravamo nel mezzo di una battaglia per l'anima degli Stati Uniti. E lo siamo ancora", ha detto il presidente in un video intitolato "Liberta'". Biden ha scelto questo martedì 25 aprile per ufficializzare le sue intenzioni perchè proprio oggi ricorrono i quattro anni da quando ha lanciato la campagna elettorale che lo ha portato alla Casa Bianca dopo aver sconfitto l'allora presidente Donald Trump (2017-2020) nelle elezioni del 2020. Biden, allora, aveva annunciato la sua campagna con un video in cui prometteva di unire una società profondamente divisa e salvare "l'anima" della nazione, dopo quattro anni di Trump alla Casa Bianca. Il suo nuovo messaggio ha seguito linee simili, insistendo sull'importanza di "finire il lavoro" iniziato durante il suo primo mandato con la vicepresidente, Kamala Harris, che si ricandiderà anche lei per la vicepresidenza nel 2024.
Per comprendere gli umori nel centrodestra italiano, di fronte al ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, è sufficiente tendere l’orecchio. Si coglie il cupo silenzio del ministro degli Esteri Antonio Tajani e di tutta Forza Italia, dove speravano in una vittoria di Kamala Harris e nella sconfi...
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alberto simoni
Liveblogging Il capo del Secret Service Usa: «Abbiamo fallito sull’attentato a Trump»
a cura della redazione
Video L'ex presidente Donald Trump ha detto di essere rimasto molto offeso dalla decisione del presidente russo Putin di dare il suo endorsement alla sua rivale democratica, Kamala Harris. Il candidato repubblicano Usa si riferisce a un commento ironico fatto da Putin questa settimana, quando ha dichiarato il suo sostegno alla vicepresidente e candidata democratica Kamala Harris in vista delle presidenziali statunitensi del 5 novembre. "Joe Biden era il nostro favorito, ma si è ritirato dalla corsa", ha ricordato Putin. Lo scorso febbraio, infatti, aveva dichiarato di appoggiare la candidatura del presidente uscente perché "più esperto e prevedibile" del suo rivale repubblicano Donald Trump. "Ma Biden ha raccomandato ai suoi elettori di sostenere Harris, quindi lo faremo anche noi", ha concluso il leader del Cremlino rispondendo a una domanda durante la sessione plenaria del Forum Economico Orientale di Vladivostok, nell’Estremo Oriente Russo.
Putin ha poi lanciato un’ironica stoccata sulla risata di Harris spesso ridicolizzata dai conservatori americani: "Ha una risata così espressiva e contagiosa che dimostra che sta andando bene" e che fa sperare che "Harris si possa astenere dall’imporre sanzioni" contro la Russia. Di contro, ha aggiunto Putin, il candidato repubblicano Donald Trump impose "più sanzioni alla Russia rispetto a qualsiasi altro presidente" durante il suo mandato alla Casa Bianca dal 2017 al 2021. Le dichiarazioni di Putin sembrano tuttavia voler mascherare le reali intenzioni russe. Anche il tempismo non fa che alimentare i sospetti: arrivano infatti il giorno dopo che Washington ha nuovamente accusato Mosca di interferire nella sua campagna elettorale e ha persino incriminato due dipendenti della tv Rt, ex Russia Today, Kostiantyn Kalashnikov ed Elena Afanaseva, accusandoli di aver tentato di influenzare il voto.
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