Metropolis - La coperta è Corte. Perché Schlein blocca Meloni sulla Consulta? Con Abbate, De Micheli, Folli, Mulè, Pertici e Zingaretti

Video Una lunga giornata di fumate nere con il Parlamento riunito in seduta comune per eleggere un giudice della Corte Costituzionale e il centrosinistra che non partecipa al voto. La premier punta sul suo consigliere giuridico Marini e precetta Fratelli d'Italia, ma non basta. Si arriva a 8 fumate nere. E ora? Per Giorgetti, ministro dell'Economia, ci sono nuovi problemi. I ministeri non comunicano i tagli necessari per la manovra e il Pil italiano cresce meno rispetto alle stime del governo. Come il Mef correrà ai ripari? Infine il Medio Oriente con Israele che annuncia una nuova operazione terrestre nella zona occidentale del Libano del sud. Resta aperto il fronte tra lo Stato ebraico e l'Iran: siamo vicini a un nuovo attacco? Una troupe di giornalisti del Tg3 aggredita e l'autista muore d'infarto. Ne parliamo con Nicola Zingaretti, eurodeputato del Pd, poi l'ex ministra dei Traporti oggi deputata dem Paola De Micheli; Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei deputati. Al videowall Cecilia Rossi. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. La copertina finale è un videoracconto di Rita Baroud dal campo di Kahn Younis, nella Striscia di Gaza. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras, Stefano Folli, Laura Pertici e poi Lirio Abbate. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Il dettaglio del labiale di Donzelli che anticipa le parole di Gardini durante l'intervento

Video Il tema di ieri alla Camera dei deputati è stato lo scontro tra maggioranza e opposizione sulle parole del deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, che ha accusato la sinistra di sostenere la causa dell'anarchico Alfredo Cospito, per la visita in carcere di alcuni deputati del Partito democratico di qualche settimana fa. Ma un singolare dettaglio è stato rilanciato sui social da Filippo Sensi. L'ex deputato del Pd ha notato come lo stesso Donzelli abbia anticipato per qualche secondo le parole pronunciate dalla sua compagna di partito Elisabetta Gardini durante il suo intervento in aula: "Certo, quello che ha detto Donzelli, una provocazione nella quale si è costretti a cadere e per loro un diversivo, un volta pagina. Ma è il suo labiale mentre parla la compagna di partito che mi impressiona di più, guardate come segue e addirittura anticipa", ha scritto su Twitter.