... carcere crea un mito dentro le Br. Era il febbraio 1975. Dice ora Lauro Azzolini che a quel punto le Br avevano un disperato bisogno di soldi e decisero di fare alla maniera dei malavitosi calabresi: un...
... 1987 gli vengono concessi i primi permessi premio e poi i domiciliari. Lascia il carcere definitivamente nel 1992 a pena estinta e, dopo 18 anni di reclusione, lavora presso l'Arci Ora d'Aria. ...
... l’avevano rimesso dentro senza più benefici di legge. Fino al 2021. Quando si sono riaperte le porte del carcere. E quelle del Gabbiano, per qualche ora al giorno. Lunedì, Cecco Bellosi mangiava allo stesso...
pierangelo sapegno
... mortadella, spesso assieme. Pretesero e ottennero dei ripari più decenti e le latrine. A me restarono un paio di scatoloni di negativi e il ricordo di tutte quelle vite. Ora è successo che un paio di anni fa...
Maurizio Maggiani
... di amministrazione di centrodestra. Il suo slogan, fin dall’inizio, è “prendersi cura”, mutuato dal famoso “I care” di don Lorenzo Milani. Ora è diventato l’impegno per tutta l’Umbria. l suo sogno era...
... persone che avevano voglia di fare politica e di impegnarsi in attività sindacali. E poi c’era l’aspetto negativo con la degenerazione violenta delle proteste. Ora ci sono soltanto degli ultimi dei mohicani...
flavia amabile
... maggio, erano state scoperte le vandalizzazioni alla tomba di Berlinguer, condannate dalla politica: vasi rotti, fiori buttati e aiuole calpestate. Per ora non si sa chi abbia agito. Riguardo alla statua...
... intere generazioni di lucani sono considerati un dono. Pragmatici e disponibili. Se serviva asfaltare o togliere le buche da accidentate strade di campagna ci si rivolgeva a loro. Se la Sip (ora Telecom)...
Elisa Forte