Il presidente Usa, che ha prorogato a settembre la scadenza per la vendita della piattaforma social ad un'azienda americana, ha promesso di rivelarne il nome entro due settimane. Tra i papabili per il mega acquisto ci sono i giganti Meta, Microsoft, Oracle e Walmart, ma anche Amazon ed Elon Musk
Trump firma un ordine esecutivo: «Basta con la carta, non funzionano e sono disgustose»
La Florida ha iniziato a costruire un centro di detenzione di migranti in mezzo a una palude, dove Madre Natura garantirà gran parte della sicurezza
IACOPO LUZI
Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è atterrato a New York. Il capo dello Stato, accompagnato dalla figlia Laura, ripartirà mercoledì 7 maggio. Mattarella parlerà oggi all'assemblea generale dell'Onu. Sarà una visita tutta dedicata ai problemi delle Nazioni Unite e spesa in gran parte dentro il Palazzo di vetro. Non sono previsti infatti contatti con l'amministrazione Usa che peraltro il capo dello Stato ha già sondato incontrando il presidente Joe Biden alla Casa Bianca nel 2021. Senza contare che le attesissime elezioni americane si avvicinano a grandi passi essendo previste per il prossimo novembre.
Si intensifica così la presenza americana sul territorio di conflitto tra Israele e Iran
Nel pieno della guerra dei dazi con l’America, l’altro fronte è l’intelligence. Il governo cinese avvisa ora che sta prendendo tutte le misure necessarie per reprimere «le pesanti attività di infiltrazione e sabotaggio delle forze anti-cinesi straniere»
Video Un falò con le effigi dei leader del G7 è stato acceso davanti ad un cordone di poliziotti a Venaria Reale. Manifestanti hanno gettato tra le fiamme anche una bandiera degli Stati Uniti mentre bruciava il ritratto del Presidente Joe Biden. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica Torino
In un’intervista a Nbc News il presidente Usa ha detto: «Cittadini americani e non meritano un giusto processo? Non sono un avvocato». Poi evoca Rubio e Vance come potenziali successori
Pam Bondi, procuratrice generale degli Stati Uniti, ha revocato una politica che limitava le citazioni in giudizio dei tabulati telefonici dei giornalisti nelle indagini penali
IACOPO LUZI
Sui social stupore e teorie del complotto improvvisate