Università, mezzo miliardo in meno. I rettori italiani contro il governo
Svelto giovedì a Roma per partecipare all’assemblea. Docenti sul piede di guerra: tagli ingiustificati
Giovanni ScarpaSvelto giovedì a Roma per partecipare all’assemblea. Docenti sul piede di guerra: tagli ingiustificati
Giovanni ScarpaPAVIA. I tre membri del Cda nominati giovedì 12 giugno dal ministro Bernini sono Francesco Svelto, Giuseppe Tripoli ed Elisabetta Cerbai, proposti rispettivamente dalla Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), dall'Unione italiana delle Camere di commercio e da Confindustria e dal...
Approvata la mozione rivolta al governo che chiede più risorse: «Le riduzioni rischiano di colpire gli studenti già svantaggiati»
Silvio PuccioVideo Un ateneo internazionale che vuole attirare studenti e talenti da tutto il mondo, un ateneo italiano che ha raggiunto il proprio record di iscritti e che non ha paura di formare giovani che andranno a lavorare all’estero. Il rettore Francesco Svelto nel suo intervento alla Giornata del laureato nel cortile Teresiano parla del ruolo dell'università di Pavia nella vita della città e mette l’accento sul fatto che i giovani che vanno all’estero non sono cervelli in fuga, ma ambasciatori dell’Italia migliore. «La vostra stella polare deve essere la crescita formativa e l’apertura di nuovi orizzonti – ha detto ai superlaureati –. Sta alle istituzioni, alla comunità creare tutte le condizioni perché voi decidiate di fare ricerca, lavorare e vivere in Italia. La missione che questa Università si è data è quella di essere sempre più inclusiva, internazionale, con una ricerca di alta qualità. E capace di contribuire a formare un eco-sistema con le imprese più innovative». (video Garbi)
Università di Pavia, il docente accusa il sindacato docenti Adrat, poi dice no a un patto con Figini. Giovedì secondo scrutinio
Silvio PuccioIl rettore dell’Università ha partecipato alla riunione per i 5 anni di Terra Carta, un manifesto verde per il pianeta in cui si parla anche di sanità sostenibile
Maria Grazia PiccalugaPavia, accordo sul tavolo di lavoro in vista del Senato accademico del 15 luglio
S.bar.Pavia, nessun candidato ha raggiunto il tetto dei 761 voti al primo voto: il docente di Scienze delle costruzioni (619) è davanti a Silvia Figini (430) e Sibilla (212). Secondo turno giovedì 12
Silvio PuccioGli studenti dopo 3 ore di presidio sono saliti in Rettorato e si sono seduti nel corridoio: «Non ce ne andremo finché non saranno accolte le nostre richieste»
Silvio PuccioVideo Dopo 20 giorni di occupazione pacifica del cortile Volta (sede centrale dell'ateneo) i Giovani per la Palestina ritornano sotto le finestre del rettorato per chiedere la sospensione di tutti gli accordi accademico scientifici tra l'Università di Pavia e gli enti e le società Israeliane: questo lo strumento scelto dagli studenti e le studentesse per protestare contro l'invasione israeliana della Striscia di Gaza, che ha già causato 35mila morti in larga parte civili. La protesta è scoppiata all'indomani delle dichiarazioni del rettore Francesco Svelto, che in una lettera indirizzata agli universitari in protesta ha scritto che interrompere i rapporti accademici con Israele sarebbe una "un modo sbagliato di affrontare la questione, in quanto porterebbe a isolare la società israeliana anche in quella parte, non certo piccola, contraria alla guerra". I giovani per la Palestina hanno risposto lasciando scivolare una lettera sotto le porte della segreteria del rettorato, come risposta alle posizioni assunte da Svelto: "L'assemblea per la Palestina considera legittima e doverosa questa rivendicazione, ritendendo che il boicottaggio accademico possa facilitare il raggiungimento di un punto di svolta perché si tratta di uno strumento per esercitare pressione sulle istituzioni e il governo israeliano. Non si parla di cancellare i rapporti individuali tra intellettuali italiani, israeliani e palestinesi, né di isolare la parte di società contraria al genocidio. Parte che, ricordiamo, è già isolata dal proprio governo. Il rettore sostiene di non essere indifferente al conflitto in Palestina - si legge - ma non adotta misure concrete per raggiungere la cessazione del conflitto, nei limiti delle sue possibilità istituzionali. Invitiamo il rettore a convocare un senato accademico straordinario per parlare di questi temi". Servizio Puccio, video Garbi
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