Fine vita, Cappato: "Il rischio è che non si prenda una decisione prima della fine della legislatura"

Video "In Italia c'è già il diritto ad essere aiutati a morire senza soffrire, in determinate condizioni. Lo ha stabilito la Corte costituzionale sul processo nei miei confronti per l'aiuto a Dj Fabo. Questo è un diritto a livello nazionale, a livello regionale si devono porre delle regole per delle procedure e delle scadenze certe. Noi chiediamo che le consigliere e i consiglieri regionali non girino la testa dall'altra parte e votino questo testo prima della fine della consiliatura, perché il rischio è che il consiglio regionale si sciolga prima che ci sia stata una decisione". Così Marco Cappato, dell'Associazione Luca Coscioni, in conferenza a Palazzo Lascaris a Torino per illustrare la proposta di legge di iniziativa popolare 'Liberi Subito' sul suicidio assistito

Sibilla Barbieri, l'intervista esclusiva: "Perché disobbedisco". In un podcast i suoi ultimi tre mesi

Video Sibilla Barbieri ha 58 anni quando rilascia questa lunga intervista in esclusiva a Valentina Petrini. E' la fine di settembre 2023. Sibilla è una regista e sceneggiatrice, ha due figli. Dal 2013 è anche una malata oncologica. A luglio 2023 i medici le comunicano che non c’è più niente da fare e le sospendono ogni terapia. A Sibilla restano tre mesi di vita. Inizia le cure palliative. Ma quando nemmeno quelle avranno effetto sul dolore? Sibilla non vuole la sedazione profonda. Il 31 ottobre 2023 Sibilla muore, con il suicidio medicalmente assistito, in Svizzera. Al suo fianco, il figlio e l'Associazione Luca Coscioni.   Nel podcast in cinque puntate 'Disobbedisco', di Valentina Petrini, su tutte le piattaforme dal 7 novembre ogni martedì, il racconto degli ultimi tre mesi di battaglia di Sibilla, perché le venisse riconosciuto in Italia, a Roma, in casa sua, il diritto al suicidio assistito. Una battaglia personale che si fa politica, per tutti coloro che si trovano in una situazione simile alla sua.  Chi decide sui nostri corpi? A che serve e a chi serve lo Stato, la legge?   LA VIDEOLETTERA DI SIBILLA BARBIERI ALLE ISTITUZIONI: "Quando la guarderete io sarò morta. Fermate le ingiustizie"