Nato, Meloni favorevole a estendere l'art.5 all'Ucraina: "Soluzione più efficace di altre proposte"

Video La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è detta favorevole all'estensione dell'art.5 della Nato all'Ucraina, definendola una soluzione "stabile e duratura" e ritenendola "più efficace di altre proposte", tra cui l'invio di militari nel Paese invaso dalla Russia. Per l'art.5 del Trattato Nord Atlantico, "Le parti convengono che un attacco armato contro una o più di esse [...] sarà considerato come un attacco diretto contro tutte le parti, e di conseguenza convengono che se un tale attacco si producesse, ciascuna di esse [...] assisterà la parte o le parti così attaccate intraprendendo [...] l'azione che giudicherà necessaria, ivi compreso l'uso della forza armata". Armi, sì di Meloni al piano Ursula: “Ma non useremo i fondi di coesione”

Giorgia Meloni al Cpac: "Non c'è Occidente senza Europa"

Video "La sinistra radicale vuole cancellare la nostra storia, minare la nostra identità, dividerci per nazionalità, per genere, per ideologia. Ma non ci lasceremo dividere perché siamo forti solo quando siamo insieme. E se l'Occidente non può esistere senza l'America, o meglio le Americhe, pensando ai tanti patrioti che lottano per la libertà in Centro e Sud America, anche quei paesi non esisterebbero senza l'Europa". Lo ha detto la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio alla convention dei conservatori in corso Washington. LEGGI Meloni ai conservatori: “Senza Europa e Usa non c’è Occidente”

Meloni: "Crediamo nel protocollo Italia-Albania e rivendichiamo diritto della politica di governare"

Video La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è tornata a difendere il protocollo Italia-Albania sui migranti, ribadendo che il governo è determinato a portarlo avanti, trovando una soluzione a ogni ostacolo. "I cittadini ci chiedono di fermare l'immigrazione illegale; siamo impegnati a ristabilire un principio banale: in Italia si entra solo legalmente". Meloni parla a 200 prefetti e questori: “Avanti con il protocollo Italia-Albania”