Salvini contro Saviano: i protagonisti in tribunale al processo per diffamazione

Video Round giudiziario al Tribunale di Roma tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini e il giornalista Roberto Saviano. Dopo numerosi rinvii per “impegni ministeriali”, il leader della Lega e vicepremier sarà ascoltato oggi dal giudice in qualità di persona offesa nella causa per diffamazione contro lo scrittore Roberto Saviano. La vicenda risale al 2018, quando Salvini, allora ministro dell’Interno, querelò Saviano utilizzando carta intestata del Viminale. Al centro della denuncia, alcune dichiarazioni dello scrittore che, secondo l’attuale ministro delle Infrastrutture, sarebbero andate oltre i limiti del diritto di critica. In particolare, sotto accusa l’espressione “ministro della mala vita”, con cui Saviano lo aveva definito, riprendendo una celebre citazione di Gaetano Salvemini.

Unicredit, Salvini: "Monopoli non mi piacciono mai, ma Bankitalia c'è? E vigila?"

Video "A me le concentrazioni e i monopoli non piacciono mai - così il vicepremier MAtteo Salvini sull'opa lancia da Unicredit su Bpm e Mps - " Ero rimasto al fatto che Unicredit volesse crescere in Germania e non so perché abbia cambiato idea, anche perché Unicredit ormai di italiano ha poco e niente, è una banca straniera. Quindi, a me sta cuore che, invece, realtà come Bpm e Mps che stanno collaborando e sono soggetti italiani che potrebbero creare un terzo polo italiano non vengano messe in difficoltà. L’interrogativo mio e di tanti risparmiatori è: Bankitalia c’è? Che fa? Bankitalia esiste, che dice, vigila? Siccome sono fra i più pagati d’Italia i dirigenti di Bankitalia, vorrei sapere se è tutto sotto controllo". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, a margine dell’evento ‘Italia Direzione Nord’ a Milano.