Tajani sui partiti populisti: "AfD e Cinque Stelle lo sono, mai fatto alcun riferimento alla Lega"

Video Il segretario di Forza Italia e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha cercato di chiarire a chi si riferiva in chiusura di un convegno organizzato dai giovani azzurri, quando aveva detto: "Un partito quaquaraquà parla e dice senza studiare e riflettere. Sono i partiti populisti che un giorno dicono una cosa e un giorno un’altra". Le sue parole, arrivate dopo un'intervista su Repubblica del sottosegretario leghista al Lavoro Claudio Durigon che definiva il ministro degli Esteri "in difficoltà", erano state lette come un attacco al partito di Matteo Salvini. "Mai parlato della Lega", ha detto martedì Tajani, prima di proseguire: "I populisti sono quelli che non affrontano seriamente i problemi e lavorano soltanto con slogan. Alternative für Deutschland e Cinquestelle sono partiti populisti. Non ho mai fatto alcun riferimento alla Lega e credo che Salvini l'abbia capito molto bene". Durigon: “Tajani è in difficoltà si faccia aiutare da noi con gli Usa”

"Esperienza di porti? Ho la patente nautica": la battuta di Gugliotti, neo presidente a Taranto

Video Non ha alcuna esperienza in materia di porti ma ha la patente nautica: il neo presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, Giovanni Gugliotti, risponde con una battuta a chi evidenzia l’assenza in curriculum di esperienza nel settore in cui è stato chiamato a ricoprire un ruolo apicale per la Puglia. Sarà presidente dell’Autorità che gestisce il porto di Taranto, su indicazione del ministero dei Trasporti guidato da Matteo Salvini e con il placet della Regione Puglia di Michele Emiliano. La sua nomina è politica, evidentemente, ma poco legata alle esperienze pregresse, considerato che Gugliotti è un avvocato, dipendente Inps, già sindaco di Castellaneta e presidente della Provincia di Taranto. La sua audizione è avvenuta il 20 maggio davanti alla Commissione Trasporti della Camera dei deputati, in cui la parlamentare Giulia Pastorella di Azione ha provato a mettere in luce la mancanza di esperienza specifica nel settore portuale. “Non è vero che non conosco il mare – ha replicato lui – Sono un appassionato perché ho la patente nautica da venti anni”. Dopo la battuta Gugliotti ha illustrato il suo Piano di rilancio per il porto di Taranto, che deve essere “diversificato, sicuro, innovativo e sostenibile”. Al di là delle battute, la nomina dell’ex sindaco quale presidente dell’Ap non ha trovato opposizioni nella commissione Trasporti. Ieri è stata approvata dallo stesso organismo anche la scelta di Francesco Mastro quale presidente dell’Autorità portuale dell’Adriatico meridionale, che ha competenza sui porti di Bari e Brindisi - di Chiara Spagnolo

Milano, protesta davanti alla Scala: foto di Meloni e Netanyahu nel letame

Video Protesta davanti al Teatro alla Scala di Milano, dove questa sera - 7 dicembre - è in programma la prima del cartellone del lirico meneghino. Davanti all'ingresso è stato gettato del letame con foto della premier Giorgia Meloni, del primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu, del presidente del Senato Ignazio La Russa e del ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini. I manifestanti hanno esposto cartelli con le scritte: "La guerra è uno spettacolo di m***a" e "Il genocidio è uno spettacolo di m***a". LEGGI Prima della Scala, il corteo (con i ProPal) sarà tenuto a distanza

Sciopero Usb a Roma, Leonardi: "Rispettate al millimetro le misure"

Video Bandiere, fumogeni e fischietti e cori contro il governo e soprattutto contro il ministro Matteo Salvini. Centinaia di lavoratori, studenti e migranti hanno sfilato a Roma al corteo dell'Unione sindacale di base (Usb) per lo sciopero generale di 24 ore. "Siamo 5mila, questa è la nuova resistenza", hanno detto dal megafono. "Via il governo Meloni, alzate i salari e abbassate le armi", il manifesto in testa al corteo, partito da piazzale Tiburtino. E ancora: "Basta fondi per la guerra! Vogliamo edilizia pubblica, salario minimo netto a 10 euro, stop morti sul lavoro". "Permesso di soggiorno. Siamo lavoratori, non delinquenti", dicono i lavoratori migranti dei centri di accoglienza. Pierpaolo Leonardi del coordinamento nazionale Usb: "Rivedere legge sciopero? Noi ci siamo, è la più restrittiva in Europa". Leggi anche: Sciopero generale, i cortei nelle città e i disagi. A Roma fuochi d’artificio al Mit