A fine luglio i Tuareg avevano ucciso 50 mercenari di Mosca al confine algerino, ieri militanti di un gruppo qaedista hanno assaltato la base wagneriana a Bamako e cercato di incendiare l’aereo del leader golpista, il colonnello Assimi Goita protetto dai russi
jacopo iacoboni
La guerra in Siria può colpire anche attori non direttamente coinvolti. Dalla pressione migratoria al terrorismo, anche il nostro Paese si deve preparare
Ettore Sequi
Video Le migliori divisioni dell'esercito del regime di Bashar al-Assad, compresa quella del fratello del presidente, non hanno retto all'attacco dei combattenti della jihad isalmica che già hanno militato per Al Qaeda e per l'Isis. Dopo Aleppo, sono cadute Hama e Homs. E si sono viste fughe precipitose dei migliori comandanti siriani, anche in elicottero. Perché Russia e Iran. che nel 2016 erano intervenuti per sedare la rivolta e proteggere l'amico Assad, ora paiono incapaci di fronteggiare la situazione? Le forze di Hezbollah sono impegnate su altri fronti, Putin ha ordinato bombardamenti che hanno colpito moltissimi civili. E la Turchia? I Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo per Metropolis. Montaggio Elena Rosiello Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Nel duello fra Occidente e Russia i valori passano in secondo piano e i golpisti sono riabilitati. L’obiettivo è fermare l’avanzata della Wagner mentre i migranti pagano il pizzo e muoiono
domenico quirico
Gli attivisti sono equiparati ad Al Qaeda, al gigante tecnologico statunitense Meta e ai soci del defunto leader dell'opposizione russa Alexei Navalny
La leader del gruppo ha appena 22 anni e ha convinto suo fratello e i vari componenti
Il recente raid contro l'Isis in Somalia è il primo segnale del ritorno di fiamma Usa nel Continente
L’esercito di Beirut: gravi violazioni. Netanyahu minaccia: «In Libano guerra intensa se non rispettano l’accordo». Ma apre a un cessate il fuoco a Gaza
La notizia riavvolge il nastro della storia e riporta alla mente il nome di Blackwater, la controversa società di militari privati che operò nell’Iraq “liberato” dal Rais Saddam Hussein ma in balia delle nefandezze dei tagliatola di di Abu Musab al-Zarqawi
Il documento con cui i giudici chiedevano l’arresto: «È il direttore di quel lager. Ha partecipato personalmente alle violenze. Assassinati anche medici e religiosi»