Riccardo ArenaLa Louise Michel ferma in porto, a Lampedusa, è in gabbia come un leone, anzi come una leonessa, dato che la nave dell'organizzazione non governativa finanziata dall'artista Banksy prende il nome da una quanto mai combattiva femminista francese di fine '800: l'equipaggio si sente prigi
Biologa e attivista, 36 anni, indagata dalla procura di Trapani nel 2017, ha ricevuto la medaglia Grand Vermeil, massima onorificenza a testimonianza della «solidarietà e dell’impegno di Parigi per i diritti umani»
E Roma non avrebbe informato una nave che poteva intervenire
Giuseppe Legato
Video Alle quattro di pomeriggio di sabato scorso, la ong Sea Watch, dopo una dozzina di precedenti comunicazioni, chiama la sala operativa di Roma dicendo che da Tripoli rispondono di non avere nessuna motovedetta da poter inviare in soccorso del gommone con 47 persone che chiede aiuto già da più di 12 ore. "Chi avete intenzione di mandare?", chiede Sea Watch. La risposta da Roma è: "Grazie delle informazioni. Ciao, ciao". E buttano giù il telefono. Ecco le registrazioni delle conversazioni.
di Alessandra Ziniti
Niccolò Carratelli Giuseppe Legato Stavolta le coste italiane erano lontane e, come recita la nota della Guardia costiera, «l'intervento di soccorso è avvenuto al di fuori dell'area di responsabilità Sar italiana, registrando l'inattività degli altri Centri nazionali di coordinamento e soccorso mari
il reportageLaura AnelloSoffia forte il vento a Lampedusa. Raffiche di libeccio che arrivano a sessanta nodi, onde alte fino a tre metri, la nave da 48 ore non arriva e non parte. È cambiato il ritmo della vita in questo ultimo brandello d'Europa dove tra mercoledì e giovedì sono arrivati più di tre
il casoFlavia AmabileSi riempie di nuovo di morti il Mediterraneo sotto gli occhi inerti delle autorità costiere di tre stati. L'ultimo naufragio di migranti è avvenuto ieri nelle acque tra l'Italia e la Libia. Trenta persone disperse e 17 tratte in salvo è il bilancio mentre il mare ha restituito a
L'attesa dei libiciAlle 20,29 di sabato scorso, ancora una comunicazione da parte di Sea Watch: «Dalle autorità italiane è stato ordinato di attendere la Guardia costiera libica, ma non vengono»
Il primo allarmeAlle ore 2,28 della notte tra venerdÏ e sabato scorsi - twitta Sea Watch - l'imbarcazione è stata avvistata in balia delle onde, con 47 persone a bordo che cercavano aiuto
Un giorno e una notte di tentennamenti dal momento dell’allarme ai primi soccorsi. La Guardia costiera: «Intervento fuori dalla nostra area di competenza, Malta e Libia non si sono mosse»
Niccolò Carratelli, Giuseppe Legato
Video Un filmato di Sea-Watch mostra il barcone in forte difficoltà e in balia delle onde. Nel video si vedono i mercantili che tentano di fare scudo dalle onde ma non in grado di intervenire. "Dopo aver chiamato il centro di soccorso di Tripoli - afferma Sea-Watch, che ha monitorato il barcone attraverso il velivolo Seabird - abbiamo richiamato il Centro di soccorso di Roma e chiesto chi, a quel punto, coordinera' i soccorsi, il funzionario ha riattaccato il telefono".
Morta anche la capitana della nazionale pakistana di hockey Shahida Raza. Camera ardente al Palasport. I due scafisti fermati restano in carcere per «pericolo di reiterazione del reato»
A CURA DELLA REDAZIONE
Dopo il primo barcone se ne avvistano sempre altri col binocolo, o si riceve un Sos col satellitare. Allora si impone il dilemma: chi salvare per primo? Ma nessuno si ferma perché lo dice il governo
Caterina Bonvicini
Ieri il ministro dell’Interno Piantedosi aveva intimato alla nave di rimanere in rada per permettere di controllare chi avesse diritto di sbarcare. Soumahoro a Catania per salire a bordo
Letta: «La premier usa parole per spaventare e nascondere il dramma delle persone». Sea Watch: «Noi bloccati nei porti, serve una missione di soccorso non disumanità»
Niccolò Carratelli
Non è previsto un ingresso in porto, il trasbordo a terra dei migranti viene effettuato con le motovedette della Guardia costiera
FABIO ALBANESE
Il tedesco Seehofer: cambi idea, aprite i porti. Il leghista: vi mando i migranti all’ambasciata
ALESSANDRO DI MATTEO