Sea Watch: "Chiedevamo di intervenire da ore. Dalla sala operativa di Roma ci hanno risposto: 'Ciao"

Video Alle quattro di pomeriggio di sabato scorso, la ong Sea Watch, dopo una dozzina di precedenti comunicazioni, chiama la sala operativa di Roma dicendo che da Tripoli rispondono di non avere nessuna motovedetta da poter inviare in soccorso del gommone con 47 persone che chiede aiuto già  da più di 12 ore. "Chi avete intenzione di mandare?", chiede Sea Watch. La risposta da Roma è: "Grazie delle informazioni. Ciao, ciao". E buttano giù il telefono. Ecco le registrazioni delle conversazioni. di Alessandra Ziniti

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Niccolò Carratelli Giuseppe Legato Stavolta le coste italiane erano lontane e, come recita la nota della Guardia costiera, «l'intervento di soccorso è avvenuto al di fuori dell'area di responsabilità Sar italiana, registrando l'inattività degli altri Centri nazionali di coordinamento e soccorso mari

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il reportageLaura AnelloSoffia forte il vento a Lampedusa. Raffiche di libeccio che arrivano a sessanta nodi, onde alte fino a tre metri, la nave da 48 ore non arriva e non parte. È cambiato il ritmo della vita in questo ultimo brandello d'Europa dove tra mercoledì e giovedì sono arrivati più di tre

Il barcone con 47 migranti a bordo è in balia delle onde: le riprese aeree della Sea Watch

Video Un filmato di Sea-Watch mostra il barcone in forte difficoltà e in balia delle onde. Nel video si vedono i mercantili che tentano di fare scudo dalle onde ma non in grado di intervenire. "Dopo aver chiamato il centro di soccorso di Tripoli - afferma Sea-Watch, che ha monitorato il barcone attraverso il velivolo Seabird - abbiamo richiamato il Centro di soccorso di Roma e chiesto chi, a quel punto, coordinera' i soccorsi, il funzionario ha riattaccato il telefono".

Naufragio migranti, avvistato un altro cadavere ma buio e mare agitato impediscono il recupero: le vittime salgono a 68. Domani Mattarella e Schlein a Crotone. Guardia costiera: “Non c’era situazione di pericolo”. Lollobrigida: “Necessario chiarire”

Morta anche la capitana della nazionale pakistana di hockey Shahida Raza. Camera ardente al Palasport. I due scafisti fermati restano in carcere per «pericolo di reiterazione del reato»

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