Iran, Khamenei: "Il destino d'Israele sarà amaro e doloroso"

Video La guida suprema iraniana, l'Ayatollah Ali Khamenei, ha avvertito che Israele subirà gravi conseguenze dopo gli attacchi lanciati questa notte contro la Repubblica Islamica, in particolare contro Teheran e i siti nucleari. "Con questo crimine, il regime sionista si è prefissato un destino amaro e doloroso e lo subirà sicuramente", ha dichiarato Khamenei in una nota diffusa dai media statali. LEGGI Israele attacca l'Iran: segui le news di oggi in diretta

Israele attacca l'Iran, incendi a Teheran: colpite le case dei vertici della Repubblica islamica

Video Palazzi sventrati, edifici distrutti, incendi e colonne di fumo in vari punti della città. Così si è svegliata Teheran dopo gli attacchi lanciati dagli israeliani contro i siti nucleari iraniani, gli scienziati che lavorano al programma nucleare e ai vertici delle forze armate e dei pasdaran. Colpite quindi anche diversi abitazioni nei quartieri residenziali della capitale iraniana, dove risiedono gli alti dirigenti della Repubblica islamica e gli scineziati coinvolti nel programma nuclerare. | Israele attacca l'Iran: segui le news di oggi in diretta

Narges Mohammadi e l'8 marzo: "Le donne iraniane metteranno fine alla tirannia religiosa"

Video "Le donne iraniane hanno sopportato discriminazione e umiliazioni sia nella vita pubblica sia in quella provata. Ma hanno resistito e sono rimaste forti. Sono state vittime dell'apartheid di genere nel suo senso più vasto. La Repubblica islamica ha esercitato tutto il suo potere per soggiogare le donne. Tuttavia oggi siamo testimoni della forza delle donne nella società iraniana. Le donne hanno dato un significato alle parole resistenza e resilienza. Non si limitano a resistere ma sono in prima linea nella lotta contro la tirannia religiosa. Proprio il gruppo che ha affrontato la repressione più dura, l'isolamento, l'umiliazione e la reclusione in casa ora è alla guida della lotta con la Repubblica Islamica. Si sono sollevate contro la Repubblica Islamica a tal punto che il regime non ha più il potere di reprimerle. Narges Mohammadi, attivista iraniana e premio Nobel per la Pace nel 2023, ha condiviso questo messaggio sui social in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

L'Iran inaugura la sua prima nave da guerra porta droni: è in grado di lanciare missili da crociera

Video I guardiani della Rivoluzione hanno presentato ufficialmente nelle acque del Golfo Persico la prima nave da guerra porta-droni dell'esercito di Teheran. Si tratta di un cargo riadattato per scopi militari e prende il nome dal 'martire' Bahman Bagheri. Alla cerimonia di inaugurazione, il comandante delle Guardie navali, Alireza Tangsiri, ha presentato la portaerei come il "più grande progetto militare navale" nella storia della Repubblica islamica. La nave è in grado di lanciare missili a lungo raggio oltre a trasportare droni ed elicotteri. E' anche attrezzata per la guerra elettronica e può rimanere in mare fino a un anno. Secondo l'agenzia di stampa statale Irna, la nave ha una capacità di 60 droni. Hossein Salami, capo dei Guardiani della Rivoluzione, ha assicurato che l'Iran non vuole minacciare gli altri e "non scatenerà guerre contro i governi che riconosce". Tuttavia, ha aggiunto, "non ci piegheremo alla minaccia di nessuna potenza"